zero termico

Spread the love

Lo zero termico è un dato meteorologico che indica l’altitudine alla quale la temperatura nella libera atmosfera è di zero gradi.
Al di sopra di tale altitudine la temperatura è inferiore allo zero.

Caratteristiche
Il dato dello zero termico è indicato in metri di altezza sul livello del mare, ed è importante se riferito ad aree geografiche ristrette, poiché la conformazione del territorio pianeggiante o montuoso, con la presenza di laghi o ghiacciai e le condizioni meteo specifiche della zona, influiscono su di esso in maniera fondamentale.

Il dato dello zero termico è generalmente indicato nei bollettini meteorologici, e assume particolare importanza in quelli specifici delle regioni montuose, consentendo a escursionisti e alpinisti di prendere coscienza delle condizioni della montagna.

Ad esempio, l’escursionista che si appresta a salire una montagna di 3.000 m di altitudine sarà a conoscienza che lo zero termico a mezzogiorno sarà alla quota di 2.600 m, deciderà di portare nello zaino indumenti idonei ad affrontare una temperatura inferiore allo zero. Altro esempio che si presenta spesso,chi si appresta a scalare una difficile parete di “misto” (ghiaccio e roccia) con attacco alla quota di 2.900 m e uscita in cresta alla quota di 3.500 m, potrebbe decidere di rimandare la scalata nel caso lo zero termico fosse previsto a 4.000 m, perché aumenterebbero i pericoli oggettivi,come le scariche di sassi, le slavine e il distacco delle cornici,a seguito di un probabile scioglimento del ghiaccio e della neve nelle ore più calde.

Il dato dello zero termico è di fondamentale importanza nei bollettini meteorologici per poter determinare il pericolo di valanghe e il “limite delle nevicate” nel caso di precipitazioni,tale limite è collocato a 300 / 600 metri al di sotto della quota dello zero termico

Conoscere il dato dello zero termico può risultare utile a chi è impegnato in attività sportive quali il parapendio o il paracadutismo,ai piloti di mongolfiere, alianti, deltaplani, etc.