VIVERE IN UN MONDO PERFETTO

VIVERE IN UN MONDO PERFETTO
METEOORSOBIANCO

 

 

 

Avete mai la sensazione di essere nel posto sbagliato?

Vi guardate mai intorno e pensate che forse in qualche viaggio del tempo,

la spirale o la corrente che avrebbe divuto lasciarvi nel posto perfetto abbia sbagliato traiettoria e vi siete ritrovati catalputati in un mondo che non vi appartiene?

Io si, sempre.

Sono convinta che nei miei lunghi viaggi nele tempo, questa volta ci sia stato un errore e invece che ritrovarmi in una foresta del Canada, mi ritrovo in un luogo che pur parlando di natura, non descrive cio’ che sono.

VIVERE IN SOLITARIA

vorrà dire che aspetto il prossio viaggio e prestero’ attenzione questa volta, alle curve o alle sbandate per non perdere la giusta via.

Il mio mondo perfetto? Una casa nel bosco di mattoni e legno, circondata da abeti e alberi che parlano una lingua centenaria, con le loro storie di vento da raccontare.Una veranda abbastanza grande da ospitare un dondolo un tavolo grande.

Vorrei all’interno un grande spazio con un camino enorme, e un posto dove mettere la legna,librerie immense e infinite,e un piano di sopra a vista per la zona notte.

Desidero vivere dove l’inverno lascia il posto all’autunno, dove non necessita per forza che la primavera e l’estate gli diano il cambio, ma se cosi deve essere che siano miti e brevi.

Mi piacerebbe svegliarmi nel cuore della notte e sentire i Lupi cantare alla LUNA,

guardare fuori e vedere che lei timida si nasconde dietro le nuvole.

Voglio uscire sul patio al mattino avvolta dalla coperta, con una tazza di caffè fumante e respirare il profumo della resina, della pioggia e del silenzio.

Voglio vivere di pensieri e scrittura, e scrivere di viasggi e di vite perfette,

voglio leggere tutti i libri del mondo e varcare le soglie e i confini della magia.

Adoro  visitare i luoghi dove la neve non conosce stagione,e gli elfi dei boschi e le fate ne proteggono i segreti.

Sogno di  uscire e sprofondare nella neve e assaporare il silenzio regale che è capace di produrre, mettendo ogni cosa al suo posto.

Il mio posto perfetto è fatto di cose semplici e vere,

luoghi dove la natura e solo lei decide chi e come puo’ convivere con tutti gli elementi.

Voglio fare lunghe passeggiate sentendo il freddo taglairmi la faccia, e voglio prendere la mia macchian fotografica e immortalare un mondo fatto di rispetto e leggi universali.

Poi sulla veranda al crepuscolo, cona tazza di the’ bollente scrivere fino a che le dita perdono il tatto, e raccontare storie di neve, d’amore e di Lupi nella notte.

Desidero  sentire il vento in lontananza annunciare che l’inverno sta arrivando,

vedere gli abeti danzare sotto la sua musica e le foglie voltegggiare verso il letargo,

lasciando spazio alle tormente di neve.

Il mio luogo perfetto è fatto di me, di cose semplici e di parole scritte,

ha come compagni di viaggio i libri e diari scritti a mano,

le finestre sono aperte sull’autunno e spalanca le porte all’inverno.

Non c’è posto per le giornate aride e senza pioggia.

Il mio posto perfetto è fatto di me e me soltanto,

è un luogo dove vivo in pace e serenità, un posto dove l’amore la notte e la solitudine non fanno paura.

Prima o poi lo so, cadro’ nel luogo giusto e vivro’ la mia eternità.