UN SOFFIO DI GELO: COME SUPERO L’ESTATE

UN SOFFIO DI GELO: COME SUPERO L’ESTATE
METEOORSOBIANCO

Lo senti quel pungente profumo di freddo nell’aria, il grigio negli occhi e quei lunghi tramonti? E’ l’inverno che arriva.

Stephen Littleword

PICCOLI TRUCCHI DI UN AMANTE DEL FREDDO

 

Non parlero’ del caldo perchè gli darei importanza.

Invece voglio ignorare la sua presenza.

Difficile, direte voi ma non impossibile.

Wim Hof , l’uomo conosciuto come “The Iceman” ci riesce, coon il potere della mente ha sviluppato un sistema per cui il suo corpo vive a bassisime temperature senza mettere a repentaglio la sua vita.

HA scalato le vette più alte con solo dei pantaloncini, e ha stabilito il record imbattuto immerso in una vasca gelata per 112 minuti.

Sono solo alcune delle cose grandiose che hafatto lavorando su se stesso.

Ecco vi consiglio di leggere il su libro, nato da un intervista e da una lunga amicizia:” LA forza del Freddo”

Ecco io non sono certo ai suoi livelli ma posso dirvi come riesco a sorpassare l’estate e uscirne quasi indenne.( in fondo devo ancora migliorare)

penso freddo

E si, penso freddo.

Immagino sempre in ogni momento che fuori non ci siano 30 gradi ma 3. Non lascio mai che la luce del giorno riempia troppo la casa, la tengo sempre in penombra in modo da evitare l’afa, guardo documentari sull’Alaska, cerco sempre video delle nevicate più bellle, leggo libri dove il caldo non ha potere e nessuna ragione di esistere.

A meno che non lavoro evito di uscire al caldo, e ogni punto di ombra possibile lo faccio mio.

MA sopratutto penso freddo.

Un po’ come leggere racconti d’inverno, non do spazio al sole e mentre cammino nella mia mente si fa strada l’inverno, le nuvole spesse e grigie a volte riesco anche a sentire il profumo della neve.

Come?

Attingo ai ricordi, tutto cio’ che ho gia vissuto, nevicate temporali giornate invernali piogge e nebbie d’autunno sono dentro nelle stanze della mia mente.

Basta dar loro modo di uscire.

Anche ora mentre scrivo nella mia stanza fuori impervia una nevicata pazzesca, sulla scrivania c’è la mia tisana preferita e il silenzio della neve mi ispira.

L’inverno ilfreddo e tutto cio’ che lo riguarda fanno parte di me da sempre, per questo non posso e non voglio, ma nemmeno ci riesco a separarmi da lui: è parte di quella che sono.

Quindi anche se non è semplice, per me oggi nevica è Gennaio, e fuori il tempo non accenna a smettere di essere invernale e grigio.

Mentre scrivo in cortile ci sono dei bambini intenti a realizzare un pupazzo di neve, e alla televisione raccomandano prudenza sulle strade e di non dimenticare le catene a bordo.

LA FORZA DEL PENSIERO

E’ un po che seguo questa filosofia, creare la mia realtà e crederci.

Qualcuno penserà che”il caldo mi ha dato alla testa” io invce rispondo che proprio il caldo invece mi ha dato modo di sviluppare un sistema per cui si puo’ pasare attraverso l’inferno( estate) ed uscirne senza danni collaterali.

LA forza del pensiero è nelle nostre facoltà .

Possiamo decidere che la giornata vada bene o male a seconda di cosa e come pensiamo.

Applicare uesto nella vita fa si che la felicità il successo oppure la sconfitta siano gestiti da noi.

Con questo non voglio dire che ho trovato la soluzione ai problemi che la vita ci pone, ma ho trovato il modo di risolverli e non di ingigantirli.

In sostanza, l’estate deve fare il suo percorso questo è certo ma non sta scritto da nessuna parte che io debba farne parte.

Provare per credere, iniziate pensando al freddo e comportandovi come se l’inverno non finisse mai.

E magari mentre leggete l’articolo fatelo con i piedi immersi nell’acqua fredda di un fiume, oppure a casa con la classica bacinella dei panni come faccio io.

Buongiorno dal freddo.

Barbara

Mi sono affezionata all’inverno perchè sento che è vero, non come l’estate che vola via e sembra così divertente e allegra ma non lo è, perchè il sole è sempre di corsa e lascia tutti con l’amaro in bocca. L’inverno non pretende di confortare, ma in fin dei conti sento che è consolante, perchè una si raggomitola su se stessa e si protegge e osserva e riflette, e credo che soltanto in questa stagione si possa pensare per davvero.

Marcela Serrano

 

 

 

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