Crea sito

ULTIMISSIME, MARZO TRA MALTEMPO E FREDDO INVERNALE

ULTIMISSIME, MARZO TRA MALTEMPO E FREDDO INVERNALE

Buona serata a tutti.

Nuovi aggiornamenti per il mese in corso con una tendenza che via via va delineandosi.

Possiamo dire ad oggi che le prospettive per il mese in corso sono tutt’altro che primaverili.

Molti saranno i punti infatti che andremo ad analizzare che ci faranno pensare come il proseguimento del mese in corso andrà più verso scenari invernali che primaverili.

10 15 MARZO

Il vortice polare andrà incontro ad un temporaneo ricompattamento,

questo porterà ovviamente ad avere una rimonta anticiclonica che però sarà contrastata a nord delle Alpi da un flusso occidentale molto teso.

Questo lascia presupporre che avremo un aumento delle temperature con tempo per lo più stabile al centro sud, mentre al nord infiltrazioni umide porteranno  veloci e poco organizzati peggioramenti.

Questo però in un contesto molto ventoso sull’Italia.

15 20 MARZO

Si placa la corsa del vortice polare.

La tendenza è vedere pressioni più alte in Atlantico mentre nel contempo masse d’aria fredda di origine artica invadono le Nazioni del centro nord Europa e quelle orientali.

I fronti freddi diretti verso i Balcani e la Grecia attraverseranno la nostra Penisola da nord a sud.

Quindi si presuppone che avremo un peggioramento del tempo di stampo invernale specialmente sulle regioni orientali italiane, anche se la corsa mattutina del modello europeo vede verso il 19 un peggioramento su tutta la val Padana con neve addirittura fino in pianura o bassissima quota.

Impressionante l’anomalia prevista in Europa e anche sull’Italia specie settentrionale con un ingresso in questo caso pro nord e tirreniche.

Fino a questa fase sia il modello europeo, che quello americano sembrano abbastanza concordi sulla distribuzione delle pressioni tra atlantico e Europa.

Ecco ben visibile la ferita alto pressoria che penetrerebbe il vortice polare in questa fase.

20 25 MARZO

È probabile che il flusso atlantico riprenda la sua corsa anche fino alle nostre latitudini.

Il contesto italiano potrebbe però risultare molto diverso tra nord e sud. Infatti  correnti fredde potrebbero ancora insediare l’Europa e parte del Nord.

Ci troveremmo quindi ad attraversare un periodo molto perturbato alimentato da aria più calda meridionale ma con possibilità di affondi freddi sul nord del paese con effetti anche interessanti da valutare.

25 31 MARZO

È possibile un aumento della pressione nel mediterraneo seppur mancando molto Non si esclude ancora  che l’alta pressione possa ancora successivamente avere pulsazioni verso nord.

Abbiamo di fronte un mese che da ora in poi sarà molto dinamico e appassionante.

Per chi ama la meteo sa che marzo può vestirsi di inverno.

La natura si adatta da sempre a questi repentini cambiamenti specie in questo mese.

Godiamoci quindi la meteo come va goduta.

Un saluto a tutti, vi auguro una buona serata.

Christian