ULTIMI AGGIORNAMENTI MEDIO LUNGO TERMINE, L’INVERNO NON FINISCE QUA!

ULTIMI AGGIORNAMENTI MEDIO LUNGO TERMINE, L’INVERNO NON FINISCE QUA!
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Buona serata a tutti.

Sono giornate molto particolari, siamo tutti delusi in questo momento da un inverno che aveva grandi presupposti, e che in Italia purtroppo ha latitato.

L’inverno ha fatto la Voce grossa in posti non così scontati come la Turchia e la Grecia

anche se negli ultimi anni hanno avuto più loro che noi.

L’alta pressione non smuove la sua roccaforte sull’Europa

 

Questa sua posizione sta deviando tutte le incursioni fredde che si susseguono dalla scandinavia.

Se fosse stata meno pressante avremmo avuto davvero molte incursioni gelide anche in Italia perché mai come quest’anno l’Europa del nord ha incamerato il  grande gelo.

Tutti a credere ormai che l’inverno sia finito…come darvi contro… Sta di fatto che l’inverno secondo noi ha ancora molto da dire.

Febbraio è per prassi il mese più freddo… Non scomodiamo le grandi annate del passato come il 1956…

Ma basta vedere il 2012 o anche il 2018.

Spesso le soddisfazioni maggiori lo sappiamo sono arrivate addirittura tra fine febbraio e inizio marzo.

Del resto di cosa abbiamo bisogno noi? Della neve… Di ricordarla…

Tempo ne abbiamo quindi e ripartiamo con un po’ di positività analizzando quello che sta per accadere, quello che accadrà, e quello che potrebbe accadere.

Impulso freddo in arrivo dai, balcani con azione retrograda nelle prossime ore e nella giornata di domani con neve fino a quote quasi si pianura al sud.

ARRIVA LA RETROGRESSIONE

GELIDA AL SUD

A seguire la settimana tenderà a riportarsi piu anticiclonica con valori in ascesa al centro sud mentre al nord, causa le nebbie, assisteremo a pochi cambiamenti con nottate di ghiaccio, e temperature basse anche di giorno  ove le Nebbie persisteranno.

GIORNI DELLA MERLA POSSIBILI NOVITÀ (SARANNO RISPETTATE LE TRADIZIONI?)

La seconda parte della settimana potrebbe essere caratterizzata dalla discesa di un nuovo veloce impulso di aria artica marittima che dal settore scandinavo punterebbe l’Europa centrale e poi quella orientale.

Al momento le proiezioni modellistiche propendono per un passaggio anche sull’Italia tra le giornate di venerdì e sabato con un minimo derivante dallo scontro tra masse d’aria diverse in formazione sull’area tirrenica.

E’ una tendenza che è comunque condizionata da ancora grande incertezza, in quanto l’anticiclone delle Azzorre, molto vicino, potrebbe con spostamenti anche minimi, annullare questa azione instabile o renderla molto poco incisiva.

Ad oggi quindi possiamo dire, che c’è la possibilità che i giorni della merla rispetteranno la tradizione.

Con freddo possibile, e nevicate che arriverebbero fino a bassa quota ma il tutto deve avere conferme nei prossimi giorni.

A seguire con l’inizio di febbraio non si  esclude che possa sbloccarsi la situazione con una divisione del vortice polare che potrebbe favorire l’innalzamento dell’alta pressione delle Azzorre che fin’ora è stata super invadente.

Se così avvenisse la Stessa avrebbe  strada spianata ad innalzarsi regalando l’ipotesi di uno split polare che sarebbe il regalo dopo tanta astinenza.

Non può esserci il sole per sempre…

Un saluto a tutti..

Christian