Tornata la neve in Piemonte e Valle d’Aosta ma la situazione rimane critica al Nord Ovest

Tornata la neve in Piemonte e Valle d’Aosta ma la situazione rimane critica al Nord Ovest
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Un saluto a tutti,

la ritornante del ciclone alimentato da Aria artica che ha interessato per tutta la scorsa settimana l’Italia, ha portato un peggioramento nella giornata di ieri con Apice nella notte appena trascorsa anche al nord ovest.

Le precipitazioni purtroppo non sono riuscite a raggiungere come si deve la pianura, complice uno strato d’aria molto secca che faceva passare le deboli precipitazioni dallo stato solido allo stato gassoso senza passare dallo stato liquido.

Dalla serata di ieri poi ,sulle Alpi occidentali, specie tra Piemonte e Valle d’Aosta meridionale ,si sono concentrate le precipitazioni che hanno portato nevicate anche abbondanti sulle Alpi del Torinese e del cuneese, portando un accumulo di neve fresca anche di mezzo metro.

Accumuli minori li abbiamo avuti sulla Valle d’Aosta pur con condizioni non ottimali.

Si registrano comunque accumuli di circa 30 cm tra Champorcher e bassa Valtournenche, intorno ai 10-15 cm sulle alte Valli.

La situazione rimane comunque davvero preoccupante per il nord-ovest che ancora si porta dietro La siccità da ormai un anno e mezzo.

Non sono bastate di certo le poche occasioni di pioggia e nevicate ,per mettere fine a questo lungo periodo di agonia.

Ogni perturbazione in arrivo, infatti tende ad entrare troppo settentrionale non garantendo un minimo degno di nota sul golfo Ligure.

Il Piemonte soprattutto, rimane così quindi spesso protetto dalla barriera alpina, prolungando così una situazione di criticità idrica che permane ormai da novembre 2021.

Anche il periodo in arrivo seppur sull’Italia si mantiene attivo un’area di bassa pressione ,e nuovi impulsi artici sembrano intenzionati ad interessare il Mediterraneo,

il nord Italia rischia ancora una volta di rimanere ai margini con il favonio che potrebbe soffiare per più giorni, facendo peggiorare ulteriormente la situazione in essere.

Gli occhi sono comunque puntati per i primi di febbraio Dove gli effetti di un possibile stratwarming potrebbero portare una situazione prettamente invernale con anche un peggioramento che potrebbe interessare il nord Italia.

Ovviamente mancando ancora molti giorni sono tutte ipotesi che dovranno essere confermate strada facendo.

Christian

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