TANTO AFRICANO, FORSE PER 2 SETTIMANE

Buongiorno a tutti.

Abbiamo ormai parlato dell’anticiclone africano e della settimana iniziata che si preannuncia, ad essere forse la più rovente d’estate.

Se il sud a dire il vero non è mai uscito del tutto dalla canicola , il nord fin’ora era stato risparmiato.

Non ci sarà scampo per nessuno però questa volta. 

L’anticiclone africano promette di esssre oltre che forte anche duraturo.

 

Una situazione che sembra prolungarsi anche con l’inizio della settimana successiva quindi.

Settimana che evidenziera’ il vastissimo anticiclone africano immobile a dominare tutta l’Europa centro-meridionale e parte di quella settentrionale.

 

Chi avrà la peggio probabilmente saranno in paesi del mediterraneo occidentale che si troveranno a fare i conti con una canicola a dir poco asfissiante. 

Qua la settimana si preannuncia di forte disagio con le massime, da record che in alcuni casi, potrebbero superare i 45 gradi in modo diffuso sulle aree interne di Sicilia, Sardegna, Calabria,q Puglia, e 40 gradi su bassa Val Padana e interne tirreniche. 

Quello che questa volta appare è un dominio assoluto dell’alta pressione su buona parte d’Europa.

Tant’è che ci stiamo chiedendo e cercando di capire quanto potrebbe durare questa situazione di disagio.

POSSIBILE DURATA

Ad oggi i modelli non  vedono nessun cambiamento almeno fino a dopo ferragosto probabilmente anche oltre.

Anche per il long quindi e parliamo del 17 18 agosto grossi scossoni non se ne vedono.

L’unica eccezione è che i principali modelli, tra cui quello europeo, vedono uno sbilanciamento dell’alta pressione proprio nel periodo dopo ferragosto verso alte latitudini in aperto atlantico.

 

Sbilanciamento che potrebbe consentire un primo richiamo di aria più fresca dal nord  europa, nonché l’arrivo di qualche temporale per un ingresso di timide correnti atlantiche.

 

Questo potrebbe essere ad oggi essere il target del primo cambiamento.

A dire il vero però i modelli odierni lasciano poche porte aperte per un cambio netto della circolazione.

Questa tendenza ovviamente lontana sarà da confermare strada facendo.

Per questo vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti.

 

Christian