SUPERCELLE ED EVENTI ESTREMI, C’È DA PREOCCUPARSI

Buongiorno a tutti.

Gli ultimi anni hanno visto un aumento sostanziale di fenomeni estremi che difficilmente prima riuscivamo a vedere in Italia.

Un esempio eclatante é stata la supercella di ieri che si è abbattuta sul torinese, perché eclatante?

La supercella di ieri è stata molto particolare perché si è sviluppata nelle ore serali e notturne.

Solitamente supercelle di questo tipo e violenza, riescono a manifestarsi di giorno quando i contrasti sono maggiori.

Questo però è solo un esempio, perché mentre forse chiudiamo un occhio, o forse due, quello che sta accadendo dovrebbe far preoccupare.

 

Il cambiamento climatico è ormai dato da sapere a tutti, che sia  un ciclo temporaneo o meno poco cambia.

Il presente ci dice che più andiamo avanti più ci troveremo a fare i conti con fenomeni che diverranno sempre più estremi.

Siccità, alluvioni, tornado, temporali violenti, grandinate rovinose, sono solo alcuni esempi di quello che ci aspetta nei prossimi anni.

 

Uno dei motivi di maggiore importanza nel periodo estivo, se guardiamo nel nostro orticello, è la latitanza dell’anticiclone delle Azzorre.

Questo ormai da qualche anno staziona in aperto atlantico troppo ad ovest, lasciandoci in balia di un anticiclone africano che ha vita facile.

Ecco che così ci troviamo a fare i conti con lunghe e pesanti ondate di caldo che sono diventate ormai una costante.

Tutto il calore che si accumula è benzina sul fuoco ad ogni incursione più fresca.

Fenomeni violenti si sono sempre avuti nella storia ma probabilmente non con questa costanza.

Prepararsi quindi a situazioni

critiche anche nel futuro più imminente, considerandola nuova normalità e cercando di affrontare ogni situazione nel miglior modo possibile.

Christian