STATISTICA ULTIMI 10 ANNI DEL MESE DI FEBBRAIO

STATISTICA ULTIMI 10 ANNI DEL MESE DI FEBBRAIO
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Buona serata a tutti.

Analizziamo stasera, cercando di rapportare gli ultimi dieci anni passati, quello che il mese di febbraio può affrire in termini di gelo e Neve per la nostra Italia.

Sappiamo bene ormai che l’inverno sembra essersi posticipato di un mese negli ultimi anni.

Questo lo possiamo vedere da come i mesi invernali spesso deludono e a volte quelli di fine inverno e inizio primavera danno addirittura grandi soddisfazioni.

Va detto che il mese di febbraio rimane comunque da sempre uno dei mesi, se non il mese più freddo in Italia.

In questo mese il vortice polare dopo aver dato il meglio di se tra dicembre e gennaio, inizia a perdere colpi, spesso indebolendo la sua struttura e lasciando libera via alle ondate di freddo di “scappare” dal suo core.

Ecco quindi che iniziano gli scambi meridiani con ondulazioni sempre maggiori e invasive del suo perimetro.

Ondulazioni o addirittura lobi del vortice polare stesso che tendono man, mano a scendere di latitudine.

Spesso gli split, o semplici divisioni in più lobi del VP sono causati dagli stratwarming, (surriscaldamenti repentini della Stratosfera)

Questi avvengono con maggiore cadenza proprio tra fine gennaio e inizi febbraio aumentando così le ondate di gelo in questo mese.

Negli ultimi 10 anni, seppur non esistono più gli inverni di una volta, possiamo notare come nel  50-60%dei casi abbiamo avuto irruzioni fredde o addirittura gelide  nel mese di febbraio.

Tra tutti da ricordare l’ultimo evento davvero molto intenso quello del 2012.

AMARCORD FEBBRAIO 2012 NEVICATA PAZZESCA

Ma anche nei successivi anni altri eventi meno importanti, hanno caratterizzato l’ultimo mese  invernale sul calendario.

Bene anche il 2013,

Meno il 2014 che ha visto un mese piuttosto anticiclonico.

Anche l’anno 2015 ha regalato qualche soddisfazione con buoni apporti freddi per buona parte del mese.

Anomali invece i successivi due anni con l’alta pressione, molto ingombrante in Europa con le ondulazioni che faticavano a penetrare il mediterraneo.

Gli ultimi anni hanno visto invece un alternanza di eventi positivi e negativi con il 2018 che vide venti di buran investire l’Italia con la, neve che arrivo’  su Roma.

Male 2019 e 2020 con l’alta pressione quasi fotocopia di questo gennaio che deviava tutto ad est.

Meglio invece  lo scorso anno con il freddo che ha detto la sua almeno sulle regioni adriatiche e al sud.

In ogni caso possiamo comunque  dire che il mese in arrivo potrebbe essere molto propizio con l’alta pressione che potrebbe essere messa già a dura prova nelle prossime settimane.

In vista infatti affondi artici molto importanti.

 

L’inverno non è di certo alle battute finali il nord Europa ha avuto finalmente grandi eventi di gelo e neve, e molto freddo è dietro l’angolo come potrete vedere dalle mappe.

Buona serata a tutti.

Christian

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