SONO FATTA DI INVERNO

SONO FATTA DI INVERNO
METEOORSOBIANCO

Non puoi raccontarlo l’inverno se non lo hai dentro.

E’ come raccontare l’amore e non essersi mai innamorati. Per questo è uno stato d’animo che pochi capiscono e spesso si sente dire ” no l’inverno, voglio la primavera, meglio l’estate”, ma poi chi dice di amare il caldo lo fugge.

Allora penso che non abbiano davvero dentro il sole.

Mentre io la neve ce l’ho davvero nel cuore, anzi nel DNA.

COSI DI LEI E DEL SUO CONTORNO, L’INVERNO POSSO PARLARE ECCOME.

Ho sempre avuto una predilizione per il freddo e tutto quello che lo riguarda, dalle nuvole al vento, alle giornate di pioggia passando per le nebbie di novembre.

Ma la mia stagione preferita resta quella delle nevi eterne, da metà novembre fino ai primi germogli di marzo, dove nevica copiosamente e fa freddo. In quella stagione io vivo ed esprimo tutto il mio poternziale, mentre d’estate tendo a chiudermi in un mondo parallelo.

Il freddo e la neve invece mi appartengono, per carattere e ffinità.Le giornate invernali passate a leggere mentre fuori piove, o il vento fa danzare le foglie. E le notti ad annusare l’aria in attesa della neve, e quando nevica scendere in strada e assaporare il silenzio interrotto solo dal suono dei passi che la calpestano.

Camminare sotto la neve è secondo me una delle cose piu magiche, perchè se sei connessa con lei non puoi non comprenderne la regalità con cui scende e fa danzare ogni fiocco, perchè la neve riesce ad essere fredda e spettacolare ed incantare gli adulti, ma anche giocosa e soffice per i bambini, ferma la corsa del mondo verso il nulla, e come il Natale costringe le persone a stare vicine.

L’inverno è una stagione anche di riflessione e di profonde e lunghe considerazioni, complice l’atmosfera e il freddo, le feste di Natale che con le luci e l’arrivo della vigilia creano le condizioni.D’estate si tende di piu a stare fuori a vivere leggeri, a fare tardi passeggiando sulla spiaggia e sorseggiando una bevanda fresca, ma in realtà il refrigerio non lo si trova mai. L’estate è impulsiva, l’inverno è razionale.

In ogni caso solo chi lo ha dentro e lo sente come parte integrante del proprio essere puo’ capire che non si tratta solo di mettere una sciarpa o un cappotto ma di viverlo nella sua totalità.

Io per esempio quando so che sta per piovere , esco e passeggio lungo il lago (vivo sul lago Maggiore), e passeggio per ore ascoltando la pioggia, se poi in lontanaza c’è un temporale meglio.E in inverno amo la nebbia, il mistero che la avvolge. l’odore delle foglie bagnate dall goccioline, camminare nei boschi.

L’inverno mi appartiene ed io a lui. riesco ad essere migliore nelle fredde giornate, o in quelle dove l’autunno spolvera gli alberi dalle foglie secche dell’estate e prepara il terreno alla neve.

Amo il silenzio che lo avvolge e le atmosfere di luce, amo il vento gelido e il buio che avanza veloce.Non si puo’ spiegarlo a parole ma lo si puo’ vivere, e anche se negli ultimi anni è cambiato nevica meno spesso, e il freddo è più mite io l’inverno mel creo da sola, perchè è dentro di me.