SICCITÀ, IL PIEMONTE CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ NATURALE

SICCITÀ, IL PIEMONTE CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ NATURALE
METEOORSOBIANCO

Siamo solo ad inizio giugno e la situazione è drammatica.

Le Alpi con i suoi ghiacciai sono ai minimi storici, colpa della prolungata siccità che ha colpito il nord Italia già nello scorso inverno.

Le regioni che stanno soffrendo maggiormente lo stato di siccità sono il Piemonte la Lombardia il Veneto e l’Emilia.

Pesante il bilancio del Piemonte che

Chiede lo stato di calamità naturale.

 

Il problema è che si arrivi a dover scegliere fra irrigare i campi o far arrivare l’acqua dai rubinetti.

Razionamento peraltro già in atto su molte città Piemontesi.

Forse non sappiamo bene cosa significa razionare in quanto non siamo abituati a dover far a meno dell’acqua.

 

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha inviato a Roma la richiesta di stato di calamità per l’agricoltura.

Non va meglio in Emilia dove il Po registra il livello più basso degli ultimi 70 anni.

Una situazione purtroppo che non si sistemerà con i temporali estivi e che necessariamente si protrarrà probabilmente per tutta la stagione estiva che deve ancora iniziare.

Eloquenti le immagini del Po scattate solo un mese fa.

Foto avvenire.it

Si rischia grosso ormai e chi crede che adesso debba far caldo senza piogge non ha a cuore la propria terra…

Serve acqua…

Christian

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