SI CHIAMAVA BLU…..

SI CHIAMAVA BLU…..
METEOORSOBIANCO

Il pappagallo di cui stiamo tristemente parlando è L’ara di Spix un pappagallo lungo 57 cm. Il colore del suo piumaggio ha varie sfumature di azzurro: la testa e le parti inferiori sono celesti, mentre le parti superiori, le ali e la coda sono azzurro brillante.Il sottoala e il sottocoda sono neri. Sulla faccia presenta una zona di pelle glabra grigio-nera che talvolta assume una tonalità bianca negli esemplari immaturi.

Il becco è completamente nero, ma quello degli immaturi presenta al centro una striscia bianca che scende verso il basso. Questa striscia bianca, così come il bianco della pelle facciale, scompare dopo 1-2 anni di vita. ù

I piedi sono grigio chiari nei giovani, ma quelli degli adulti sono neri. Gli occhi sono neri nei giovani, ma divengono bianchi con il passare degli anni. Durante la stagione degli amori emette un richiamo detto anche whicacka. il pappagallo emmette come un brontolio di bassa frequenza per poi finire con  un grido ad elevata potenza.Generalmente, però, il principale richiamo  suoni rumorosi.

OK se ancora non hai capito di che animale stiamo parlando cerco di ricordartelo Blu è  il pappagallo del cartone animato “Rio”
la triste notizia davvero ci arriva dai ricercatori: l’Ara di Spix, rarissima specie di pappagallo brasiliano dal piumaggio color oltremare, si è estinta in natura.

Apprendiamo a malincuore che 8  specie animali  si sono estinte in questi decenni e i ricercatori dicono  che questo numero crescerà ancora in futuro.

Le cause dell’estinzione non sono ancora ben chiare ma si pensa alla deforestazione che avanza in  tutto ilSudamerica, la caccia illegale, ma soprattutto il comportamento egosista degli esseri umani che per anni hanno catturato questi animali per poi costringerli in gabbia,purtroppo i film hanno avuto un effetto indesiderato ovvero il desiderio di avere ciò che dovrebbe stare libero in natura.

5 esemplari erano stati visti nella foresta brasiliana nel 1985, purtroppo tutti i tentativi di riproduzione erano falliti. C’è stato poi un recente avvistamento,ma si pensa fosse un pappagallo scappato da una gabbia ho rimesso in libertà .

L’ultimo avvistamento ufficiale in natura risale al 2000.
La speranza dei ricercatori è che notizie di questo genere facciano riflettere e inducano le persone umane alla tutela di tutte le altre specie a rischio.

 

Se ami un fiore, non raccoglierlo altrimenti morirà e cesserà di essere ciò che ami. Quindi, se ami un fiore lascialo essere. L’amore non ha a che vedere con il possesso, ha a che vedere con l’apprezzamento.

ORSO BIANCO