SARO’ STRANA MA AMO IL FREDDO

SARO’ STRANA MA AMO IL FREDDO
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Da piccola, ma anche ora mi dicono che sono strana.

Strana perchè sono felice nei giorni in cui il cielo è grigio e carico di nuvole e pioggia.

Mi dicono strana perchè cammino sotto la pioggia senza ombrello, nella neve senza riparo, perchè esco con il vento e perchè oggi, ora che è apppena calato il sole non metto il golfino .

Mi chiamano strana, mi chiamano Frozen( ghiaccio) e non sanno di farmi un complimento.

Mi sentono parlare dei temporali, e mi dicono che sono malata che ho le rotelle fuori posto.

Evviva, dico io!!!!

se la normalità  è restare a sudare circondati da zanzare fastidiose, dove l’unico rimedio è chiudere le finestre accendere l’aria condizionata.

Dico: Grazie al cielo sono strana!!!

da strana che sono io da piccola uscivo nella neve, senza guanti e senza cappello.

Avevo la necessità di sentiire la morbidezza dei fiocchi a mani nude, fino a farle paralizzare dal freddo.

E di guardare a faccia in su ogni fiocco, che puntualmente si incastrava nei miei codini.

E cosi con i capelli comletamente zuppi e le mani al limite dell’assideramento, quando sfinita rientravo a casa aprivo il rubinetto dell’acqua calda per veder le mani diventare di fuoco.

I piedi completamente inzuppati, i capelli fradici ma la felicità, quella durava per giorni.

Mi sentivo invicinbile.

Mai un raffredore, ne una febbre.

per assurdo mi ammalo in estate- Giuro.

Mi dicono che sono di un altro mondo, perchè adoro il freddo.

 

Ebbene si, lo sono probabile.

L’INVERNO MI RAPPRESENTA

L’inverno mi rappresenta in tutto: la sua freddezza espressa in termini di temperatura, vento e neve descrive il mio essere.

mentre tutti, si tirano il piumone fin sopra i capelli, io esco e affondo i piedi(nudi) nela neve, appena sento l’annuncio del Burian mi preparo, infatti anche a Gennaio ho fatto un tuffo nel Lago.

Ma non è esibizionismo, è semplicemente il mio essere.

Io sono cosi, sono il freddo, il gelo e la neve.

Tutto in uno.

Dico che ognuno di noi è cio’ che sa di essere.

E si ritrova in ogni elemento dove meglio si sente. Io mi sento legata al freddo, al vento alla pioggia, ai temporali ,alla neve alle tempeste, alle nuvole cariche di pioggia, al Burian.

E se questo mi rende strana, atipica, fuori dal comune io esagero: vogli essere fuori da tutto, perchè sto bene dentro di me.