SAHMAIN, HALLLOWEEN OGNISSANTI:UNA TRADIZIONE DIVERSI SIGNIFICATI

SAHMAIN, HALLLOWEEN OGNISSANTI:UNA TRADIZIONE DIVERSI SIGNIFICATI
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Oggi 31 ottobre iniziano le celebrazioni, in vari luoghi, comuni stati regioni.

C’è chi la chiama Halloween, chi Sahmain e da noi il ponte di Ognissanti con la visita ai cari defunti.

Cosa c’entra questo con il tempo?

Tutto.

La tradizine celtica da cui poi è stata estrapolata”una costola” e chiamata HAlloween, celebra la fine del raccolto.

Loro pensavano che questo frangente tra la fine del raccolto e l’inizio dell’inverno aprisse un portale tra il mondo terreno e quello dei defunti dove per un intera notte  le due vie erano collegate.

Da qui la tradizione di intagliare zucche e metterci dei lumini, che scacciassro gli spiriti cattivi e guidassero quelli buoni verso casa.

Samhain è l’antica Festa del Fuoco e del Ringraziamento per il raccolto e del Rinnovamento.

In questa notte comunque si apre uno spazio temporale , un gate, un ponte un collegamento con l’aldilà.

Che non è poi cosi lontano è sempre qui ma non è visibile come vorremmo.

Solo per pochi sensibili e che credono che la vita non sia tutta qui.

Tornando alle tradizioni, anche npoi in Italia ogni anno ci rechiamo nei luoghi dell’eterno riposo, ci accompagna sempre un tempo un po’ malinconico quasi che si adattta alle circostanze.

atmosfere, autunno, candele e zucche

Autunno pieno, pioggerella fine, fiori e candele per avvicinarci di più a chi abbiamo perso.

Halloween invece è stata tramutata in una festa per bambini, in America per avvicinare i più piccoli in modo goliardico e meno “macabro” a l tema della morte.

Vestiti da streghette, maghi fantasmi e zombi, per colorare la notte dove tutto puo’ succedere si va di casa in casa per prendere i dolcetti.

In realtà il cibo è parte integrante di ogni tradizione, anche noi abbbiamo “il pane dei morti”

Questa usanza perchè si pensava anticamente che il viaggio dall’aldilà rendesee affamati i cari estinti, e come per Babbo Natale si lascia biscotti e latte, anche per loro si lasciava un focolare acceso e del cibo.

sahmain

Ora ha inizio la lunga Notte dell’Inverno ed è il momento giusto per ricordare che la nostra dimensione non è l’unica… oggi (la notte culminante di una festa che durava 10 gg) si crea una rottura dello Spazio-Tempo e si apre un varco che mette in comunicazione i diversi piani Multidimensionali.

un vero e prorpio rito la vera leggenda di Halloween da cui poi tutto a preso spunto.

Se avete volonta e non paura in questa notte potete connettervi davvero su un altro piano astrale e sentire i vostri cari più vicini.

penso non ci sia nulla di male nel commemorare anche in modo fantasioso chi non è più con noi.

E’ sicuramente gia doloroso non avere vicino chi ami, ma più sopportabile se sai che almeno una notte all’anno i due mondi sono uniti: allora ben venga accendere candele e illuminare la via, travestirsi per spaventare a loro volta gli spiriti cattivi che escono dal portale, e perchè no raccontarsi anedotti e storie che ricordano chi non cè più.

medioevo leggende inquisizione

tutto si ricollega alla storia antica.

L’inquisizione il  periodo nero per chi veniva targato come strega o stregone.

La peggio l’avevano le donne che venivano bruciate vive pubblicamente se scoperte a fare incantesimi o artefizi.

Anche questo spesso viene collegato alla notte del 31 Ottobre, dove alcune leggende narrano che lo spirito di streghe buone bruciate vive torna sulla terra per vendicarsi di chi le ha condannate.

In realtà non vi è nulla di macabro, ma molto di storico che andrebbe davvero approfondito.

Molti libri ne parlano, e in ogni caso la storia ne è ricca anche di fatti realmente accaduti.

Non abbiate timore o paura di una festa(perchè di festa si tratta) di abbracciare alcune tradizioni.

In realtà in tutte l’unico denominatore che ci accomuna è uno solo.

Rivedere o sentire ancora una volta chi non c’è più.

Buona festa di Ognissanti a tutti.