RIFUGI: CAPANNA GIOVANNI GNIFETTI

In un estate che ci aspetta dove molte incognite sembrano offuscare i nostri progetti iniziamo a guardare quali itinerari possono essere i più belli per chi di alpinismo e trekking ci ha fatto una ragione di vita.

Partiamo oggi con uno dei rifugi più suggestivi e in quota, che il Piemonte ci offre.

Parliamo del rifugio CAPANNA GNIFETTI 3647m slm.

La Capanna Gnifetti è lo storico punto d’appoggio per le salite più impegnative, per la salita alla Capanna Margherita e le traversate in quota.

Capanna Margherita 4554m slm foto sopra.

La nuova gestione del rifugio GNIFETTI è particolarmente attenta al servizio e all’accoglienza.

Il bar è stato ristruttarato ed è molto curato il servizio ristorativo.

La Capanna Gnifetti si raggiunge con un percorso su ghiacciaio di circa 1 ora e mezza dall’arrivo del nuovo impianto Passo Salati- Indren a 3275 m, con un dislivello complessivo di salita di 372 m. Il passo dei Salati si raggiunge con gli impianti Monterosaski da Alagna o da Gressoney La Trinité.

Il Monte Rosa è il principio e la continuità della storia di Alagna, il piccolo borgo Walser abbarbicato sotto la sua parete sud.

I rifugi del Monterosa (Capanna Margherita, Capanna Gnifetti, Rifugio Pastore, Rifugio Carestia e Rifugio Barba Ferrero) fanno parte della sua storia e della sua tradizione alpinistica. La capanna GNIFETTI È uno dei rifugi più impegnativi da raggiungere per quanto riguarda la quota ma che nei suoi percorsi trova comunque un grado di difficoltà a portata per molti, ma non per tutti.

Si consiglia la guida alpina durante la salita a queste quote.

Christian