REGINA DELLE NEVI E IL CUORE DI GHIACCIO

METEOORSOBIANCO

Narra la leggenda che in una notte fredda dove la Luna 🌒 rifletteva i suoi sogni nel lago di ghiaccio una fanciulla dagli occhi color del cielo si avvicinò piangendo alla riva.

Era così vicina da potersi specchiare .

La Luna osservò la fanciulla tanto bella quanto triste e vide che il suo pianto non si placava.

Tutto intorno il bosco, le fate e i folletti vennero attirati da questo pianto leggero ma pieno di sofferenza, incuriositi si avvicinarono anch’essi e videro la fanciulla riflessa nel lago ghiacciato.

Era pallida e gentile.

La Luna commossa scese da lei e le chiese con delicatezza il motivo del suo pianto inconsolabile.

La fanciulla alzo lo sguardo e le raccontò del suo amore lontano ,del fanciullo del freddo  che aveva tanto amato ,che lei non riusciva a darsi pace perché nel posto dove sarebbe andato non lo avrebbe più rivisto.

Il fanciullo Inverno e la Regina delle nevi

Ecco la leggenda dell’inverno e della regina delle nevi.

Il loro amore così freddo ed eterno non era scontato .

Destinati a raffreddare i mesi alla fine del calendario e all’inizio del nuovo anno, ma costretti a non incontrarsi sempre.

Vivevano la  stessa  stagione allo stesso modo ma mai nello stesso tempo.

Due elementi perfetti insieme, il vento freddo e l’aria gelida dell’inverno che trasformano e trasportano la neve in ogni parte del mondo.

Di quale magia sono capaci due elementi così perfetti tra loro?

Eppure non sempre sono destinati ad incontrarsi.

Ecco perche le lacrime della fanciulla che piange il suo amato vento freddo,il suo  inverno.

Allora la leggenda narra che la Luna commossa da tanto amore trasformò ogni lacrima in un fiocco di neve, e ordino al vento del Nord che in  qualunque posto del mondo lui si trovasse avrebbe fatto in modo di raccogliere i fiocchi e trasportarli dove c’era tristezza.

L’inverno e la regina delle nevi non potevano sempre trovarsi perché  nel mondo c’era bisogno di loro,ma tutti quelli che ne avevano bisogno li avrebbero trovati, sempre

Il loro amore avrebbe resistito nel tempo e nei secoli: ci sarebbero state nevicate epiche che nessuno avrebbe mai scordato, e nevicate meno intense .

Si sarebbero avuti inverni rigidissimi e freddi ed altri dal tepore più calmo.

Ma sempre il mondo li avrebbe visti e sentiti.

La Luna pronunciò queste parole all’inizio del solstizio d’inverno.

Il lago di  Ghiaccio  brillo’, il vento del nord inizio a soffiare e una fanciulla dalle lacrime di diamante fece nevicare.

Buongiorno dal freddo

Barbara