READING ESTREMO PER L’IMMACOLATA SHOW NEVOSO AL NORD

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Buongiorno a tutti.

Grandissimo aggiornamento di reading il prestigioso modello europeo per il periodo dell’immacolata.

Sono giorni che stiamo seguendo l’evoluzione.

Anche oggi rimarca con un bellissimo run, la tendenza per il periodo che andrà dal 6 al 10 dicembre.

Va detto che le pedine dovrebbero andare tutte al loro posto in quanto saranno tre i principali fattori che potrebbero dare vita ad una fase

di maltempo invernale degna di nota.

La prima 1 riguarda la seconda irruzione artica prevista per il prossimo fine settimana.

Questa produrrà un netto calo delle temperature, che riuscirà molto probabilmente a dare vita al classico cuscino freddo sulla pianura Padana.

A seguire intorno al 6 un peggioramento nord atlantico porterà maltempo sulle regioni centro meridionali e parte di quelle settentrionali.

Possibile neve a bassa quota specie sulle regioni adriatiche e forse Emilia orientale.

La seconda più importante riguarda il peggioramento che dovrebbe concretizzarsi intorno al periodo dell’immacolata.

Quello sarebbe un secondo peggioramento di stampo nord atlantico a  che punterebbe la Francia e successivamente il mediterraneo.

Il terzo fattore sarà la posizione corretta del minimo di bassa pressione.

Qualora si concretizzasse sul mar ligure, con una ciclogensi importante, sarebbe in grado di portare nevicate fino in pianura sul nord Italia.

Effettivamente il modello europeo insiste su questa ipotesi rincarando la dose questa mattina e ampliando le aree interessate dalle nevicate con tutto il nord dentro ai giochi nevosi.

Importanti nevicate potrebbero arrivare già alle 168 ore (medio termine) con tutto il settentrione interessato da correnti di libeccio e non scirocco, altro fattore molto importante a determinare la  Classica nevicata da scorrimento umido su cuscino freddo.

 

In tal caso regioni come l’Emilia il nord est la Lombardia avrebbero il clou delle nevicate, ma anche il nord ovest avrà la Sua dose seppur in minor quantità.

Rammentiamo che rimane ancora una tendenza vista la distanza ancora piuttosto elevata, ma quello che fa ben sperare è il riproporre continuo da parte del modello europeo di questa fase invernale.

Attendiamo qualche giorno per sciogliere definitivamente la prognosi.

Ricordatevi che anche solo poche differenze dello spostamento del minimo possono  portare a grandi differenze.

Un saluto a tutti e buona giornata.

Christian