Crea sito

RAGIONI PER CUI VIVERE IN MONTAGNA ALLUNGA LA VITA

Magari non la allunga,ma di sicuro la rende migliore.

Abbiamo luoghi in Italia, parlo di montagne ovviamente che solo a guardarle sembre di stare in Paradiso. Certo abbiamo anche località di mare altrettanto belle, ma avendo una predilizione per il freddo l’inverno e tutto cio’ che lo riguarda tendo a parlare a basse temperature.

Io stessa vivo sul Lago Maggiore, che nella stagione tra autunno e inverno offre scenari a dir poco unici. In questi giorni le nevicate delle settimane precedenti hanno creato intorno al lago una cornice bianca, che con la giornata di sole che c’è oggi e le basse temperature fa venire voglia di star fuori tutto il giorno.

Dicevo ragioni valide per cui vivere in montagna è meglio:

ARIA PULITA

Di sicuro la qualità dell’aria migliore che nelle città, quell’aria che appena apri le finestre ti colpisce fredda e gelida in inverno svegliandoti quasi con uno schiaffo, e d’estate ti fa dormire al fresco senza sudare.

Profumo di abeti, o comunque di bosco, di natura vera, di aria non contaminata che mentre passeggi ti fa venire voglia di sospirare a lungo.

Ricordo da piccola il profumo della resina, delle cortecce degli alberi, dei funghi e della pioggia adagiata sulle foglie. Impagabile.

VITA RALLENTATA

I ritmi della città cambiano quando vivi in montagna, la gente lavora lo stesso ma non ha la frenesia e la fissa di dover arrivare al lavoro in poco tempo.Pur essendo cambiati i tempi c’è ancora chi vive di agricoltura, chi si occupa di artigianato, in alcuni paesi tra cui la mia amata Macugnaga, la mattina si munge ancora il latte fresco delle mucche e lo si beve guardadno il MOnte Rosa che si sveglia.

Vita faticosa ci si alza al mattino presto,ma non si conosce lo stress mentale a cui si è sottoposti nelle grandi città dove il traffico nelle ore di punta costringe a code interminabili, o dove i mezzi di trasporto, seppur comodi brulicano di persone.

TRADIZIONI

Non che in altre parti o luoghi o città non si vivano, ma la montagna offre un contesto, dove il Natale per esempio assume un disegno diverso, sopratutto se ha nevicato.

Poi nei paesi di montagna, e questo lo riscontro di persona quando vado, la gente si conosce tutta,e mantiene vive le tradizioni del posto.

Casa Walser Macugnaga

Macugnaga per esmpio rivive ogni anno, sotto le feste le tradizioni delle suo origini Walser, aprendo le case che sono mantenute “vive” proprio per poter permettere ai visitatori di apprendere le origini di chi ha dato vita a questi luoghi, dove il tempo sembra essersi fermato.Questo accade in pogni piccolo paese della zona dei Laghi dove vivo.

NEVE

Come non nominarla. Cosa c’è di più magico di una nevicata, che sia leggera o sotto forma di bufera la montagna abbraccia la sua amica bianca offrendole un luogo sicuro dove posarsi e restare a lungo.

In città si sa, bella vederla scendere ma dura poco, e nelle località di mare resta un evento raro.Mentre in montagna si sposa perfettamente il connubio tra alberi, boschi e vette imbiancate.

Cosi anche camminare, uscire o prendere un caffè circondati da un quadro, che sembra riprendere la favola di Dikens Canto di Natale, riempie il cuore di gioia, rende più predisposti al dialogo, aiuta le persone a condividere momenti che non siano chiusi in un negozio o davanti alla tv.

Certo sono di parte, amando la nev e il freddo mi viene spontaneo scrivere di loro, ma ascoltando anche le persone, sentendo le storie che mi raccontano la montagna in ogni caso offre un luogo, che oserei dire magico, che solo chi davvero ne sente il richiamo puo’ comprendere.

Vivere meglio dando valore alle piccole cose, rispettando la natura che ci ospita, e il silenzio , che tra una valle e l’altra , di notte racconta storie lontane….