QUANTO INVERNO HAI DENTRO?FAI IL TEST

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Ci chiamano freddofili, ma io prediligo amanti del freddo.

Chi sono? cosa amano? Di sicuro amano, perchè nella stagione che va da fine Settembre a Fine marzo sono molteplici le ragioni che portano questa specie in evoluzione ad amare ogni cosa si circondi di neve, foglie che cadono, venti sferzanti e piogge. Una parte di loro ama anche i temporali estivi e gli eventi estremi, per interderci non cenano al solleone ma alla luce della Luna. Conosciamone le caratteristiche. 1 Ama l’inverno, partendo dall’Autunno. Vuol dire che al contrario di chi si chiude in casa al primo freddo , tende a passare fuori più tempo possibile. 2 Ama il tempo perturbato, esattamente  come perturbato è lo stato d’animo in procinto di una nevicata, di un temporale, dell’arrivo del Burian. Si innescano meccanismi emotivi paragonabili, anzi meglio, alla prima cotta adolescenziale. Totale mancanza di controllo della felicità e iper attività nel non stare più nella pelle. 3 Camminano sotto la pioggia e durante una nevicata senza ombrello,perchè nulla di più confortevole e avvolgente dell’acqua dopo un periodo di siccità e di una nevicata copiosa puo’ rendere il freddofilo felice e appagato. 4 Puo’ bere, mangiare e persino dormire fuori all’aperto con temperatura sotto lo zero, e comportarsi come fosse ai caraibi. Perchè per lui è uno stato naturale. 5 Controlla le previsioni meteo almeno ogni ora durante il giorno,passando di pagina in pagina cercando conferme sul freddo in arrivo. 6 indipendentemente da uomo o donna che sia , se non trova la compagna o il compagno perfetto, quando c’è un evento meteo di spicco, tipo Burian, nevicata perfetta, temporale epocale se ne frega di chi c’è ed esce per godersi tutto. 7 Ha ripetute cadute emotive in ricordo della nevicata del 1985 dove per tre giorni, la Dama Bianca regalo’ a questo popolo gioia e gaudio, pari alla finale dei mondiali del 1982. 8 Non ha un termometro, il freddofilo ha una stazione meteo piantata sul tetto di casa, per monitorare ogni sbalzo di temperatura. 9 Va in letargo pilotato appena sente parlare di caldo, 40 gradi e afa. Alcuni testimoiniano che per i più fortunati c’è l’emigrazione al circolo polare artico, fino al riabbassamento delle temperature. 10 Siberia, Russia e Polo Nord sono dei veri e propi templi di culto del freddo. mete ambite e sognate da chiunque vive almeno con una -10 che scorre nel sangue. 11 Amano il silenzio e ne apprezzano il suono, ma sanno stare in mezzo alla gente perchè prima di apprezzare gli altri apprezzano se stessi prima che gli altri 12 <Il freddo è una filosoafia, uno stato d’animo non una stagione: E’ un modo di essere e di muoversi. Queste sono alcune caratteristiche che lo differenziano da chi invece ama il sole cocente e le temperature da Parigi Dakar. Ma altri aspetti sconosciuti sono: Amanti indiscussi della natura,animali che solitamente sono ritenuti feroci , ma sono dei veri capostipite della loro specie; ad esempio Orsi Polari, Lupi, Aquile . Una natura selvaggia che racchiude in essa la spettacolrità delle terre che li ospita. Cultori del silenzio; in alta montagna o nei boschi, camminando per luoghi infiniti e solitari , chi ama il freddo non ha paura e si sveglia anche molto presto incurante delle basse temperature. Ricerca la pace e la tranquillità in luoghi che elevano lo spirito e l’anima. Al contrario di chi li crede “orsi” in senso di persone fredde e poco inclini al sociale, sanno divertirsi molto di più di chi esce dalla tana solo in estate. Fiaccolate sulla neve, sciate di gruppo anche di sera, giochi invernali, tra cui lo sport preferito da tutti, “guerra a palle di neve”, senza contare le camminate notturne che ahimè il popolo dell’estate difficile riesca a fare in tranquillità in quanto spesso zanzare e insetti vari disturbano le serate. Dell’estate apprezzo…e non mi viene in mente nulla se non i temporali al mare e il vento che crea onde altissime. Le feste in spiaggia vanno bene se accompagnate dal bagno di notte e da una birra fresca anzi ghiacciata. Come amante del freddo preferisco il calore del camino a quello dei 40 gradi all’ombra, e per me inizia un periodo di letargo mentale, ma so ricrearmi le condizioni sotto zero ideali. Il popolo del freddo resta sempre un passo avanti. Ama in modo smisurato perchè non teme il freddo e sa come scaldarsi, senza sciogliersi. BA