PROIEZIONI FUTURE, ALTA PRESSIONE FINO A QUANDO?

PROIEZIONI FUTURE, ALTA PRESSIONE FINO A QUANDO?
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Buona serata a tutti,

Come già detto, il prossimo affondo artico sull’Italia sortira’ pochi effetti e quei pochi saranno relegati su basse adriatiche e sud Italia.

La saccatura artica infatti scivola via verso la Grecia Turchia e i Balcani.

Quad avremo maltempo anche forte con neve fino in pianura.

PER L’ITALIA LE BRICIOLE

Ebbene si per l’Italia avremo solo le briciole con un sensibile calo termico al centro sud Italia e possibilità di fiocchi fino a bassa quota su Basilicata Puglia Calabria ionica.

Per un po’ di neve favorito su tutti il potentino.

Altrove il vasto campo di alta pressione ormai tornato in grande stile garantirà purtroppo tempo soleggiato, mite in montagna, più freddo in pianura e nelle vallate (inversione termica).

Nei prossimi giorni non andrà meglio anzi, il vortice polare tenderà ad una chiusura quasi totale anche se dal giorno 13 circa qualcosa potrebbe effettivamente cambiare.

Diminuzione venti zonali

Proprio dal giorno 13 infatti è vista una diminuzione dei venti zonali, tradotto vortice polare che tenderà ad indebolirsi e divenendo più vulnerabile.

Il modello canadese GEM dopo le prime avvisaglie di gfs nell’aggiornamento mattutino vede l’innalzamento del Cuneo alto pressorio riuscendo a scalfire il vortice polare assumendo la Classifica configurazione ad OMEGA.

In presenza di configurazioni di blocco ad “OMEGA”, lo scudo anticiclonico può essere “scardinato” sul bordo più orientale dello stesso, solo mediante affondi di masse d’aria più fredde.

Queste contribuirebbero ad erodere, seppur in modo parziale, i margini del blocco ANTICICLONICO.

Questo significa che non è escluso che masse d’aria artico continentali, si metteranno in moto dalla lontana siberia verso l’Europa.

Opzione possibile

Ricordiamo agli utenti che questa, vista la distanza temporale e solo una tendenza.

Tendenza che poi potrebbe essere l’unico asso nella manica che salverà il nostro inverno (almeno gennaio).

Ad oggi è una configurazione possibile.

Proprio l’ alta pressione e il vp decentrato potrebbero essere la vera spina nel fianco di un vortice polare che ad oggi non ha intenzione di cedere.

Seguite i prossimi aggiornamenti perché l’inverno non è certo finito qua..

Un saluto a tutti.

Christian