POMERIGGI DAL PRELUDIO INVERNALE

POMERIGGI DAL PRELUDIO INVERNALE
METEOORSOBIANCO

Un grande scrittore ha detto”  scrivi per piacere a te stesso e non per gli altri”

Wilbur Smith scomparso in questi giorni, uno dei miei autori preferiti.

Con lui ho davvero viaggiato tanto restando seduta in una poltrona, su un divano o stesa nel mio letto.

E cosi ho preso il suo credo e l’ho fatto mio.

Scrivo per me.

Scrivo di me.

Amo tante cose e ho molti hobby e cerco sempre di trasformarli in un racconto, in una leggenda, in un articolo.

Certo della scrittrice devo ancora apprendere tutto, ma lo stesso scrivo per me.

Nei pomeriggi come questo, dove l’autunno si aggira sul LAgo leggero e spensierato penso a quanto desiderio ho di ritirarmi dal mondo.

Sono nata in un periodo molto bello,  l’inizio degli anni 70 e la mia adolescenza l’ho vissuta nei fantastici anni 80.

Percio’ la nevicata del 1985 me la sono gustata tutta.

UN AMORE LUNGO UNA VITA

Naturalemente la mia passione per le stagioni fredde, in cima a tutto l’Inverno e la neve nascono ancor prima che io inizi a parlare e camminare.

E’ una cosa innata, oltre al fatto che son stata battezzata il giorno di Santa Lucia a soli 3 mesi sotto una fitta nevicata.

Il mio assoluto e puro amore per la neve ha radici forti, e di lei scrivo sempre ogni giorno in continuazione.

Nella neve non vedo solo un fenomeno meteo, ci descrivo me stessa, i miei amici, gli amori della mia vita.

E nei pomeriggi come questo la mia voglia di stare nel mio modno si fa sempre più urgente.

MAncano gli inverni, mancano le nevicate copiose e fitte, mancano quei legami che ti fanno stare bene .

Mi manca raccontare la neve con chi sa cosa sto raccontando, non solo di fioccchi che scendono ma tutto cio’ essa racchiude.

L’attesa, l’aspettativa e il significato.

Sono pomeriggi questi dove raffiorano ricordi di conversazioni e neve, di tempo avverso autunno, e tazze di caffè con promesse di vedersi intorno a un tavolo e fuori la neve copiosa.

scrivere di neve per sentirla più vicina

Scrivo sempre di neve perchè cosi la sento nell’aria.

Ne parlo appena posso anche con chi mi da della pazza, perchè amo immensamente una stagione che porta freddo e ghiaccio.

Ma la Neve è tutto fuorochè fredda.

Comunque oggi giornata ideale per iniziare un nuovo libro e assaporare una tazza di the’ aromatizzato, guardando la luce del giorno che si spegne e fuori inzia ad essere buio.

Questi i pomeriggi che amo in assoluto.

Ora piove e c’è l’autunno che fa il suo, ma tutto intorno sulle montagne in alto, quelle più lontane e fortunate la neve sta scendendo.

La sento.

Lontana ma la sento.

LETTERE DAL FREDDO