PESANTE E PROLUNGATA SICCITÀ, ANTICICLONE MANGIA INVERNO

PESANTE E PROLUNGATA SICCITÀ, ANTICICLONE MANGIA INVERNO
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Buongiorno a tutti, mai avremmo pensato che anche quest’anno ci saremmo trovati a parlare di inverno inesistente in Italia.

Seppur gli indici ad erano tutti positivi finalmente, dopo l’avvio di dicembre sembrava che la Stagione tanto attesa ci avrebbe regalato degna ricompensa.

È avvenuto tutto il contrario purtroppo.

Un anticiclone incredibilmente irremovibile ci sta ormai accompagnando da  2 mesi.

Un’alta pressione insolitamente duratura che si è letteralmente mangiata gran parte dell’inverno italiano.

Anche questa volta non siamo stati fortunati e ancora una volta il vero inverno, ha dato il meglio di se, nelle solite parti del mondo come negli states.

Questa volta però anche in alcune zone che solitamente non dovrebbero avere eventi invernali degni di nota, come la Grecia e la Turchia.

Quello  che ci aspetta nel futuro secondo i modelli, non è altro che un continuo ripresentarsi delle Stesse situazioni che stiamo vivendo da ormai 2 mesi ovvero la monotonia meteo.

Il Vortice polare dopo una breve oscillazione riprenderà a divenire molto  forte, e questa porterà ad un nuovo periodo piatto senza grossi scossoni, con giornate dal sapore primaverile e talvolta nebbiose in pianura.

La Siccità che abbiamo raggiunto specie al nord Italia è grave, le Alpi non hanno neve se non verso i versanti esteri ciò significa che le riserve idriche per ora sono del tutto assenti.

Anche nel medio termine non vediamo via di uscita.

Le grandi perturbazioni fredde rimarranno a nord del canale della manica, mentre sull’Europa centrale e nel mediterraneo arriverà il nulla.

Una situazione che potrebbe almeno protrarsi fino alla fine della prima decade di febbraio se siamo fortunati.

Quello che però ci deve far riflettere è che prima o poi questo anticiclone dovrà pur spostarsi.

Se lo farà da metà mese in poi proprio quando gli scambi meridiani saranno più intensi, la possibilità di avere ondate di freddo tardive con forte maltempo non sarebbero certamente strane.

Si rischia di avere dopo tanto piattume una primavera che potrebbe essere  inesistente.

Questo nella maggior parte dei casi succede quando l’inverno latita, perché il riequilibrio ci deve essere prima o poi.

Primavera compromessa?

È una ipotesi da non scartare…

Un saluto a tutti e buona giornata.

Christian