PERCHÉ NON SI INTRAVVEDE UN CAMBIO DECISO?

Buona giornata a tutti.

Siamo ormai quasi a luglio quello che è conosciuto come il mese più caldo del trimestre estivo.

In questo periodo le grandi perturbazioni atlantiche sono sempre state indirizzate alle alte latitudini con l’Europa centrale in piena estate.

Avere avuto un giugno caldissimo come se fosse luglio o agosto, non ci salverà! fatta eccezione per pause  temporalesche che saranno maggiormente indirizzate per il nord Italia.

I principali modelli di calcolo non inquadrano infatti un cambio degli assetti barici nemmeno nel lungo termine.

Solo temporanee ondulazioni e interferenze del flusso atlantico, porteranno nei prossimi 10 giorni più temporali sull’arco alpino e in parte  sul nord Italia.

 

Pochissime o nulle possibilità per il centro sud di vedere temporali piogge e un calo apprezzabile delle temperature.

Ecco una mappa che evidenzia come l’arco alpino in primis riceverà una buona dose di precipitazioni.

Basteranno a mettere fine alla parola siccità? Assolutamente no…

Seppur non si butta via niente, le precipitazioni devono essere ben distribuite, nello spazio tempo e devono essere diffuse.

I temporali spesso molto localizzati e violenti fanno spesso più danni che bene in primis all’agricoltura.

Attendiamoci quindi pochi cambiamenti nel medio lungo…

Christian