PALEOCLIMATOLOGIA:DIDATTICA METEO

PALEOCLIMATOLOGIA:DIDATTICA METEO
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Andiamo avedere una delle sottocategorie della già conosciuta Paleontologia.

origini

La paleoclimatologia è una branca delle scienze della terra e della climatologia in particolare che ha lo scopo di ricostruire l’andamento del clima nelle epoche passate attraverso l’utilizzo di dati proxy, che sono proprietà chimico-fisiche di particolari archivi naturali, sia organici che inorganici.

Trova larga applicazione anche in archeologia per via del grande aiuto che dà per datare i reperti trovati nelle zone di scavi o rinvenimenti.

collegamenti

La climatologia  è la branca delle scienze della Terra e delle scienze dell’atmosfera che si occupa dello studio del clima, ovvero, scientificamente parlando, delle “condizioni medie del tempo meteorologico in un periodo di tempo di almeno 20-30 anni”.

Attraverso opportuni modelli fisico-matematici detti modelli climatici si possono studiare le dinamiche del clima e fare delle previsioni climatiche per il futuro evidenziando eventuali mutamenti climatici.

 

differenze con la meteorologia

A differenza della meteorologia, che studia il tempo atmosferico considerando brevi periodi (al massimo 2-3 settimane), la climatologia studia i differenti sistemi climatici che si sono succeduti dal passato più remoto:

si occupa cioè delle periodicità con cui i differenti climi si sono manifestati nel corso dei millenni, in relazione alle condizioni atmosferiche, evidenziando dunque le diversità in termini temporali e statistiche.

I climatologi – gli studiosi della climatologia – si interessano sia delle caratteristiche climatiche locali, regionali o globali sia dei fattori (naturali o umani) che possono favorire un cambiamento climatico; studiando il passato, i climatologi tentano di prevedere futuri cambiamenti climatici

cosa studia la paleoclimatologia

La Terra ha 4,5 miliardi di anni e la paleoclimatologia è arrivata a studiare il clima della Terra fino a circa 2,5 miliardi di anni. A tale epoca, infatti, arrivano le rocce e i fossili più antichi attraverso i quali è possibile ricostruire, in maniera più o meno approssimata, il clima terrestre. Attraverso l’analisi climatica terrestre si sono potuti individuare dei cicli climatici precisi che si ripetono nel tempo con intervalli di tempo alquanto regolari. Tra i vari cicli si distinguono quelli che hanno durata di milioni di anni (Ere Glaciali, Ere Interglaciali), quelli che durano migliaia di anni (periodi glaciali, periodi interglaciali), quelli che hanno durata minore e seguono cicli più brevi di centinaia o decine di anni. In generale si distinguono tre scale temporali:

  • variazione climatiche a grande scala temporale (milioni di anni con l’alternarsi di Ere glaciali ed Ere interglaciali);
  • variazioni climatiche a scala temporale media (di migliaia di anni con l’alternarsi di Periodi glaciali e Periodi interglaciali) caratterizzate dalle “glaciazioni”;
  • variazioni climatiche a scala temporale ridotta (decine e centinaia di anni con fasi fredde di raffreddamento climatico e fasi calde di riscaldamento climatico caratterizzate da abbassamento o innalzamento delle temperature).

fonte wikipedia

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