OYMYAKON: OVVERO ACQUA NON CONGELATA

OYMYAKON: OVVERO ACQUA NON CONGELATA
METEOORSOBIANCO

La temperatura più bassa mai registrata nella terra è stata rilevata in Antartide nell’agosto del 2010: -93,2 °C. A temperature così basse sopravvivere è impossibile e l’aria è così fredda che non può nemmeno essere respirata, perché causerebbe il congelamento praticamente istantaneo di trachea e polmoni. Il freddo record in Italia è stato registrato in una dolina di Busa Fradusta, nel complesso delle Pale di San Martino (Dolomiti bellunesi): -49.6 °C, registrata il 10 febbraio 2013 a quota 2.607.

Oymyakon,per chi ama il freddo è il SAnto Graal del freddo assoluto.

 

 

Dal WEB

A Oymyakon la temperatura media invernale si aggira tra i 42 e i 50 gradi sotto zero. Un inverno che dura nove lunghi mesi. I più rigidi sono dicembre e gennaio, quando la luce è presente solo per tre ore al giorno. È in questo periodo che le scuole restano chiuse e i bambini rimangono in casa, ma solo quando i termometri – che sono ad alcool, dato che il mercurio congela a queste temperature – scendono sotto i -52°C. Vladimir Putin è stato avvisato prima di far visita alla regione: obbligo assoluto di doppi vetri alle macchine. Senza questa precauzione, appena scesi dall’aeroporto, non si potrebbero percorrere molti chilometri.

 

Oymyakon,il paese più freddo al mondo, è situato a est della Siberia, più precisamente all’estremità del continente russo, fra il Mare della Siberia orientale e l’Oceano Pacifico. Qui la media invernale scende a -50 gradi

Nel linguaggio locale ojmjakon significa acqua non congelata, a causa della la vicinanza di una sorgente calda naturale. In lingua sacha invece deriverebbe da ejumu (hэjум) che significa lago ghiacciato.

 

Ojmjakon è uno dei candidati, insieme a Verchojansk e Tomtor, per il polo nord del freddo (i “poli del freddo” sono i posti nell’emisfero sud e nord dove è stata registrata la temperatura più bassa dell’aria) in quanto il 26 gennaio 1926 sarebbe stata registrata una temperatura di -68,2 °C secondo alcune fonti, secondo altre addirittura di -69.9 °C. Se fosse vero il secondo dato, Ojmjakon rimarrebbe tuttora il polo del freddo dell’emisfero nord

 

Amos Chapple,fotografo autore della foto di coperina,ha documentato con la fotografia, la vita di quelle popolazioni.

il giorno dura poche ore; dalle 2 alle 3 ore.  avere frutta e verdura,è impossibile a causa delle strade e terreni ghiacciati,prevalgono,carne e pesce.

La poca esposizione al sole e l’Anticiclone russo-siberiano, rendono questo posto il più freddo in assoluto.

#aiopiace