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ORSO BIANCO E LA MAGIA DI NATALE

ORSO BIANCO E  LA MAGIA DI NATALE

Ogni fatto è puramente casuale.

le storie che scrivo sono inventate anche se prendo spunto dalla vita reale.

Quella che leggerete ha in se’ la speranza almeno che la promessa di un bianco Natale si avveri.

NARRA LA LEGGENDA

Correva l’anno 2020.

Il mondo era diventato un posto brutto senza inverno e con tanta estate, calda e afosa.

Tutti gli abitanti del pianeta giravano per le strade coperti da mascherine e con i guanti.

Non potevano parlarsi ne toccarsi, dovevano stare distanti almeno un metro.

Chi si conosceva riusciva solo parlare attraverso gli occhi, oppure chiuso in casa attraverso il telefono e i messaggi.

Il mondo era triste.

I potenti della terra riuniti intorno al tavolo delle Grandi Decisioni, litigavano tra loro.

Nessuno riusciva a trovare una soluzione alla pandemia che aveva colpito il globo terrestre.

Persino i pianeti intorno al Sole avevano rinunciato a dare la loro energia alla terra.

Il mondo era perduto.

In alcuni momenti dove all’uomo veniva impedito di uscire di casa, la Natura che fino ad allora era rimasta in disparte e nascosta iniziava ad uscire.

Rifiorivano i prati e sugli alberi cresceva la frutta.

Gli animali del bosco avevano ripreso possesso delle loro terre, dei loro posti fino ad allora occupati dall’uomo.

Tornavano a farsi vedere in giro i branchi di Lupi e gli Orsi.

Le api producevano più miele.

Il mondo andava a rotoli, ma la natura riprendeva a vivere.

Il tutto era molto triste, perché la terra è stata creata perché’ tutto potesse vivere in armonia.

Ben presto l’avidità e la cattiveria umana avevano preso il sopravvento creando un Virus invisibile che stava togliendo ossigeno a tutti.

L’uomo non si era reso conto di aver creato lui stesso l’arma che lo avrebbe annientato.

Ma alla vigilia delle feste di Natale, là nel lontano Polo Nord qualcuno non era felice.

L’Orso Bianco rientrato dal suo lungo viaggio non era felice di vedere il mondo finire così

Radunò tutti i suoi alleati, La Signora delle Nevi, Il gelido Burian, I venti freddi del Nord, e le tempeste di Ghiaccio.

Ordinò che alla vigilia del santo Natale mentre tutti sarebbero stati chiusi nelle loro case, ognuno di loro passo il proprio dono sulla terra.

E cosi nella Lunga Notte accompagnati dalla Stella del natale tutti gli elementi guidati dall’orso Bianco portarono sulla terra tempeste di neve alte fino a due metri, venti freddi che soffiavano i fiocchi che abbracciavano i lampioni. Da nord a Sud passando per l’Equatore il bianco vestito della Regina delle Nevi inondava il pianeta.

Il Burian avvolse con il suo gelo le Alpi, gli Appennini e ogni forma a cono presente sul globo.

I mari divennero d’inverno, e l’inverno piombò sulla terra.

L’Orso Bianco guidò l’esercito del freddo che svolse il proprio compito affinché gli abitanti l’indomani si svegliassero coperti di neve.

E così fu.

La notte di Natale chiusi nelle case non si accorsero della magia che si stava compiendo.

Il mattino seguente la neve continuava a scendere più dolce e gentile, i camini erano accesi e l’aria era di ghiaccio.

Tutto il mondo fuori era un quadro bianco senza distinzioni.

I potenti al tavolo non poterono uscire ne festeggiare il natale, rimasero giorni isolati senza parlare ne vedere i propri familiari.

Il karma si era manifestato e avevano ricevuto ciò che avevano dato.

Il Virus sconfitto da tanta magia si ritirò nel posto più buio della terra senza farvi più ritorno.

La stella del Natale splendeva nel cielo, la natura si risvegliava per assistere al miracolo bianco, e gli esseri umani scesero nelle piazze, nei cortili andarono nei boschi e per le strade a giocare a palle di neve.

Si festeggiò il Natale per tre volte e si scambiarono abbracci e strette di mano, la paura era passata e la Bianca Dama era arrivata

 

Il viaggio dell’Orso non era finito richiamò i suo fedeli amici e con loro attraversò in lungo la terra per tornare nelle fredde lande del Nord.

Dell’anno 2020, in seguito si narrò che nelle notti fredde durante il solstizio d’inverno la neve iniziò a cadere spuntando da ogni dove, che nessuno poté impedire che il miracolo si manifestasse.

Nelle leggende a venire questa fu quella più ricordata, nell’anno della pandemia dove la gente non parlava, la neve riporto’ l’allegria e l’amore dove mancava.