NEWS DAL MONDO: ROBINSON CRUSOE ESISTE DAVVERO

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Chi l’ha letta la storia del naufrago più famoso del pianeta?

Daniel Defoe autore e scrittore britannico che nel 1719 pubblico la storia di un uomo naufrgato a seguito di una tempesta nei mari caraibici(la storia è vera ispirata a tale Alexander Selkirk che visse su un isola da solitario per 4 anni).

Questa favola/ racconto drammatico dove un uomo tutto solo vive in solitaria simbiosi con una natura selvaggia resta uno dei capolavori letterari più famosi, ma anche una sorta di “sogno” che tutti o quasi vorrebbero sperimentare una volta nella vita.

DAL LIBRO ALLA REALTA’

E qualcuno in effetti lo ha realizzato, e con esso molto di più.

Mi sono imbattuta in questa storia mentre ricercavo un edizione del libro.

l’inglese Brandon Grimshawper la modica cifra di 13mila dollari decide un giorno di aquistare un isola abbandonata  nelle Seychelles e si trasferisce lì per sempre. Ha meno di quarant’anni, lascia il suo lavoro come direttore di giornale e inizia una nuova vita!

Caspita mi dico, che coraggio.

Spogliarsi di ogni comodità e di tutti i contatti per vivere una vita in solitaria.

Ma il suo intento non è questo, ma qualcosa di ancora più grandioso.

Anche come nella storia trova un amico, il famoso Venerdi che a differenza di lui va sull’isola saltuariamente .

Insieme iniziano un progetto di “vita” che in quasi 40 anni li porta a  piantare 16mila alberi con le proprie mani e costruire quasi 5 chilometri di sentieri. Nel 2007, Rene Lafortin “Venerdi” muore e Brandon è lasciato tutto solo sull’isola.

Brandon ha 81 anni ha portato sull’isola ben 2000 specie di uccelli nuovi, e introdotto  più di 100 tartarughe giganti che nel resto del mondo sono in estinzione.

ha ripopolato due terzi della fauna con solo il suo impegno e dedizione, vivendo una vita semplice in totale simbiosi con la natura.

ha ottenuto di far rticonoscere l’Isolo come parco nazionale e ha rifiutato l’offerta di un principe Saudita che voleva aquistare l’isola, ma per lui era più importante che fosse preservata e non trasformata.

Ecco le storie da raccontare.

Quelle fatte di sogni e desideri anche se costano fatica e impegno, che poi se segui quello per cui sei destinato nulla è un peso.

Bravo Brandon, un impresa davvero notevole e un esperienza da tramandare.

magari a qualcuno verrà in mente di scrivere un secondo capitolo ,in fondo non si diventa Robinson Crusoe, si è destinati ad esserlo.