Crea sito

NEL CUORE DEL BOSCO

NEL CUORE DEL BOSCO

 

Quassù è dove nasce la mia storia.

Qui ho lasciato ricordi di un infanzia che seppur breve, è stata per me preziosa.

I colori del Monte Rosa all’alba l’odore di fieno appena tagliato le campane della chiesa il sapore del latte fresco e soprattutto il profumo dell’aria.

Naturalmente la neve e i boschi che Macugnaga conserva gelosamente hanno in qualche modo aiutato la mia fantasia di bambina.

Ci ho scritto molto di questi luoghi alcuni racconti li ho resi pubblici altri li conservo gelosamente,

perché si sa che quando divulghi qualcosa poi non è più solo tuo.

Macugnaga in questo ultimo mese è rinata grazie a delle nevicate copiose e intense e ci sono andata appena da arancioni siamo diventati gialli.

Ora mentre scrivo siamo nuovamente zona arancione, ma il punto è che quella mattina.

Quel lunedì tutto era in perfetta armonia.

Le piste da sci si stavano risvegliando in attesa di una riapertura che poi non è avvenuta, ma poterle ammirare da vicino con il contorno di un silenzio naturale rotto solo dal ruscello d’acqua che mi passava al fianco è stato magico.

Venire qui è sempre un salto nel passato che mai voglio dimenticare, qui ho imparato ad amare la neve a rispettare la natura e goderne i suoi spazi senza invaderla.

Qui ho capito quanto amo il silenzio, quanto mi piace stare da sola e quanto scegliere la solitudine affiancata alla natura ti faccia sentire in pace con te stesso e il mondo.

Camminare qui, per me ovviamente ha la capacità di rimettermi in linea con ciò che amo di più.

Una giornata di sole che metteva in risalto la meraviglia di MACUGNAGA, il riflesso sulla neve faceva risaltare la forma dei fiocchi di neve, ogni passo che facevo affondavo sino al polpaccio ed era come sprofondare in un manto soffice di nuvole bianche.

Tutto era bianco.

Il sentiero del bosco, i percorsi che si stringono intorno alla pista di Pecetto sembrava la strada per Narnia quella dove appena esci dall’armadio ti porta in un mondo da fiaba.

Le giornate come queste mi riconnettono con il mondo fuori e mi danno ancora speranza.

Ora mentre scrivo siamo ancora zona arancione, a distanza di un anno nulla è cambiato.

Ma quando si torna di nuovo “liberi” o anche solo in zona gialla poter andare nei posti dove sei felice non ha prezzo.

Forse tutto questo ha davvero il senso di farci apprezzare le cose semplici e a portata di mano.

Nel cuore del bosco quando cammino da sola che sia in inverno circondata dalla neve

o quando salgo in estate respirando il silenzio, lì e solo lì capisco da dove arrivo e a che mondo appartengo.

E ogni volta che scendo lascio lì un pezzo di me e porto via un po’ di cuore.