NATALE 2020 :RESTRIZIONI O TRADIZIONI?

NATALE 2020 :RESTRIZIONI O TRADIZIONI?
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C’erano una volta il Natale e la neve.

Che favola bellissima.

Come sono cambiati i tempi e le modalità in questi anni<’ Ma soprattutto che natale sarà quello vissuto in completo lokdown?

Credo che siano crollate delle certezze, anche se quando le si viveva si credeva di non averle.

Allora la vita riserverà sempre dei salti nel buio, incredibili e a volte davvero duri da attraversare.

Come questo.

Nessuno si sarebbe mai aspettato che il mondo potesse fermarsi, tutto in una volta, tutti insieme.

Che ci fosse impedito uscire, parlare, abbracciarci, scambiarci un saluto con la mano, bere un aperitivo.

Ma è così.

Per ora

Nel frattempo teniamo stretti ricordi e usanze.

La tradizione di prepara l’albero all’immacolata oppure mette il bambinello nel presepe la nottedel 25.

O chi come me inizia a fine ottobre ad avere lo spirito del Natale e sta già addobbando casa perché le luci e la neve mi mettono allegria.

Il Camino era acceso e la legna felice ardeva, bruciata da un fuoco fiero e caldo.

La teiera e la tazza di thè venivano esibite ogni giorno, insieme a torte di mele e biscotti alla cannella.

Mentre la cioccolata con panna era riservata alle grandi occasioni, per esempio se fuori c’era una nevicata importante e si era bloccati in casa, oppure la mattina di natale accanto al caminetto dopo aver scartato i regali.

Eccoli i Natali perfetti.

La vigilia a rincorrere negozi e regali dell’ultimo minuto, benché abbiamo tutto l’anno per farli ma niente è come l’ultimo giorno utile, allo spaccare dell’ora di chiusura e nell’incertezza assoluta di aver preso il regalo giusto.

Che poi si rivelerà il migliore.

Per me è cosi, così che li ho vissuti così che li ricordo.

Ed ora invece, dietro una tastiera ad ordinare online.

E a guardare app in cerca di neve.

Come sono cambiati i tempi.

Come è cambiato il tempo.

Il fantasma del natale passato però mi resta vivo oggi più che mai, io non mi arrendo.

E vivo ancora nel passato che non lascio andare.

La neve non c’è? La creo, la trovo, la fabbrico.

Gli alberi di Natale, il fuoco, la cioccolata e i regali non mi arrendo a fare a meno di questo, per poche settimane all’anno.

Il periodo invernale è ancora l’unico capace di regalarmi emozioni vere, il freddo e la neve li aspetto sempre, e se ci vorrà una vita aspetterò tutta la vita per un unico attimo di immensa felicità.

Questo anno il lokdown restringerà i posti a tavola e gli spostamenti, ma non impedirà a chi ama questo periodo di gioia di viverlo come si deve.

Anche perché perdere la speranza sul Natale significa perdere davvero ogni cosa.

E non si deve assolutamente mai.

Parola di Orso Bianco