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Luna piena del Castoro novembre 2023: perché ha questo nome e quali effetti avrà sul clima!

La luna piena del Castoro segna l’ultimo plenilunio prima del solstizio d’inverno, indicando il passaggio astronomico dall’autunno alla stagione invernale.

Il termine “Luna del Ghiaccio” o “del Castoro” per la luna piena di novembre si riferisce al periodo in cui inizia a farsi sentire il freddo. Secondo gli astronomi, questa Luna del Castoro può essere quasi considerata una “Super Luna” in quanto si avvicina al perigeo, il punto più vicino alla Terra, rendendola visivamente più grande del normale agli occhi osservatori.

Luna piena
Luna piena del castoro, novembre 2023

Luna piena del Castoro: perché si chiama così?

Il nome di questa Luna Piena, come tutte le altre, trae origine dalla tradizione dei nativi americani, poiché il satellite completamente visibile cadeva durante il periodo in cui venivano posizionate le trappole per i castori. Questo accadeva prima che le paludi congelassero, permettendo così di fare scorta di pellicce calde per l’inverno. Un’altra interpretazione suggerisce che il nome possa derivare dal fatto che i castori stanno preparando il loro letargo in questo periodo.

Questa Luna Piena di novembre, nota anche come “Luna del Gelo” o “del Lutto”, di solito si verifica in un periodo che inizia a essere particolarmente freddo nell’emisfero boreale. Alcune tribù di nativi americani la chiamano anche “Luna Ghiacciata”. Questa denominazione è particolarmente rilevante nelle zone dell’entroterra, dove sono nati i nomi più famosi per i pleniluni.

Spiritualmente associata al cambiamento personale, alla riflessione interiore e alla possibilità di lasciare andare le cose vecchie per aprirsi al nuovo, la Luna Piena di novembre è anche simbolicamente legata all’arrivo dell’inverno.

Quando è stato possibile ammirarla

Ieri, alle 10:16, è apparsa l’ultima Luna Piena prima del Solstizio d’inverno. In Italia, per ammirarla, è stato necessario attendere fino alle 16 del pomeriggio, quando è emersa sopra l’orizzonte. Questo plenilunio autunnale è chiamato “Luna Piena del Castoro” in onore dei roditori operosi che, a novembre, cercano rifugio nelle loro tane per affrontare al meglio l’inverno.

La visione di questa grande e luminosa Luna è stata possibile in orari diversi, a seconda della zona d’Italia. Ad esempio, a Roma è apparsa alle 16:29, a Milano alle 16:28, a Napoli alle 16:26, a Brindisi alle 16:11, a Palermo alle 16:40 e a Cagliari alle 16:53. Ha sorgito a Nord Est, tra le costellazioni dell’Auriga e del Toro. Nei pressi della Luna, a pochi gradi di distanza, erano visibili le stelle Aldebaran (a destra) e Capella (a sinistra), insieme all’ammasso stellare aperto delle Pleiadi. Inoltre, più in alto sulla destra, spiccava il gigante gassoso Giove, il quarto oggetto più luminoso del cielo dopo il Sole, la Luna e Venere.

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