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LO DICE LA SCIENZA SI RAGIONA MEGLIO A BASSE TEMPERATURE

LO DICE LA SCIENZA SI RAGIONA MEGLIO A BASSE TEMPERATURE
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LO DICE LA SCIENZA

l’intelligenza ha una temperatura  compresa tra i 15 e i 19 gradi.

Un test eseguito su un vampione di studenti che dovevano svolgere un compito semplice come un tema, ha dimostrato che chiusi in una stanza con 25 gradi non riuscivano a portare a termine il compito.

In pratica le temperature elevate generano spossatessa stress e rabbia.

mentre quelle tiepide e più fresche portano razionalità e intelletto.

Immanuel Kant filosofo tedesco ha eseguito uno studio su questo tipo di rapporto: concludendo che la stagione calda porta spesso a prendere decisioni affrettate e spinte più dallo stress che dalla ragione, mentre con il freddo l’intelletto resta più radicato su cio’ in cui si crede e su tutto quello che si vuole ottenere, restando lucidi.

Il freddo fa pensare con più calma, porta il pensiero sul lungo termine, non fa prendere decisioni affrettate.

Non per nulla si dice ” a mente fredda” mentre “una testa calda” di solito combina guai.

Quando senti dire ” mi lasci di ghiaccio” vuol dire che cio’ che ti è stato detto corrisponde al vero.

Mentre sappiamo che la passione brucia come il fuoco, e questo spesso è causa di problemi. Tutto cio’ che viene spinto da una decisione “presa a cadlo” spinge a prendere posizioni di cui poi ci si pente.

Il dottor Shalev e i suoi colleghi affermano che c’è una possibile spiegazione sul rapporto della temperatura e del controllo cognitivo: «Mentre i segnali di calore inducono un atteggiamento rilassato, i segnali di fresco o freddo stimolano lo stato di allerta e un possibile bisogno di un maggior controllo cognitivo».

Serena Zoli
Fondazione Umberto Veronesi

E se lo dicono loro ci possiamo credere.

W il freddo