L’inverno e le sue incognite

L’inverno e le sue incognite
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EVVIVA L’inverno con i suoi dubbi e suoi perché.

Con le sue incognite i cambi di rotta e i colpi di testa.

Anche lui ha le idee confuse e semplicemente le mette in atto.

Non come noi inulti essere umani sempre indecisi su cosa fare, cosa dire e come dirlo. Probabilmente è lo anche stanco di essere sempre al centro di polemiche, c’è chi lo vuole freddo e nevoso chi lo vede arrivare dalla Russia e chi invece non gli fa scavalcare le alpi.

Tutti a gridare e urlare e puntare il dito, che poi a me delle previsioni poco importa ho capito che ognuno, stagioni comprese fa cio’ che deve come e quando vuole.

Per cui sono dalla sua parte, anche se mi manca anche se vorrei metri di neve, capisco che ad un certo punto ha un percorso da fare che non si intreccia con il mio.

Ma fa in modo di non sparire completamente e così mi regala giornate fredde e malinconiche anche se durano poco.

Non mi interessa ciò che dicono gli altri ho una mia personale visione di come vanno le cose.

Facciamo part di un mondo e in teoria dovremmo vivere in simbiosi con esso, ci è stato donato per questo ma troppo egoisti per pensare agli altri o a ciò che di reale abbiamo che non vediamo nulla.

Mi chiedo, ma se l’essere umano teoricamente dotato di intelligenza parole e azione può ritrattare ciò che pensa e dice a suo piacere a discapito di chi ha davanti o con chi instaura una relazione, e parlo di lavoro di legami sentimentali di tutto ciò che riguarda i rapporti interpersonali, e puo’ distruggere o portare avanti le cose a suo piacere senza preoccuparsi dei danni che potrebbe recare, perché la Natura sovrana è sottoposta a inquisizione?

Penso che l’Inverno, che è quello che manca maggiormente insieme all’Autunno ha un suo moto e una sua logica.

La terra non si autodistrugge perciò avrà i suoi motivi più che validi per far latitare così questa stagione.

E poi dove siamo? Allo stadio?

Se si azzecca una previsione (previsione non certezza basata soprattutto su intuito e passione, non studi accertati) i commenti sono “bè dai è Gennaio, si sapeva è normale” se la sbagli, iniziano i cori da stadio striscioni insulti, e commenti dove gli articoli sono da acchiappaclik.

Negli ultimi anni credo sia stto difficile per chiunque fare una previsione esatta e azzeccata, per noi che non siamo del mestiere di sicuro ma non abbiamo mai perso la voglia di farle e portare avanti ciò che ci appassiona.

Oggi è inverno, fa freddo questa mattina il cielo era grigio e il vento che avanzava lo vedevo dalla nebbia delle montagne.

Nel pomeriggio è arrivato il sole, ma sempre con il freddo.

Insomma, l’Inverno e le sue incognite eppure c’è.

E ne parliamo proprio perché ne abbiamo bisogno: non posso sentire a gennaio gente che vuole già l’estate quando l’abbiamo appena salutata.

Preferisco un inverno  a tratti poco per volta che l’inferno duraturo dello scorso anno.

Barbara.

 

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