Le avventure di Jack Frost

Le avventure di Jack Frost
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Premessa

Le avventure di Jack Frost è un racconto di mia invenzione, di pura fantasia ispirato al personaggio appunto di JAck.

Ogni riferimento, luogo o nome che trovate è puramente casuale.

Se vi fa piacere leggete e commentate.

 

Il viaggio di Jack

Ho viaggiato per trecento anni alla ricerca di risposte. 

Chi sono? 

Da dove vengo? 

Perché sono ancora qui? 

Nessun luogo, persona o situazione ha saputo darmi una risposta. 

Poi un giorno, anzi una notte ero comodamente e distrattamente seduto sul ramo di un albero e ad un tratto la Luna nel cielo mi appare immensa. 

Eppure, ero lì, da dove se ne era uscita? 

“Ciao Jack è da tanto che provo a parlare con te?” 

La voce che sembrava arrivare da mondi lontani mi aveva colto di sorpresa, tanto che persi l’equilibrio e mi ritrovai a terra con le gambe all’aria. 

Non credevo ai miei occhi, la Luna mi stava parlando. 

Ma non aspettatevi una faccia buffa e sorridente occhi allegri e sgranati, insomma non  

avevo un viso davanti a me: c’era la Luna, un’immensa bellissima abbagliante Luna, che mi stava parlando.

Jack e la Luna

Da dove provenisse la sua voce ancora oggi per me un mistero. 

In un attimo con uno dei miei balzi acrobatici risalì sull’albero e pieno di curiosità le risposi: 

“Ciao Luna non ricordo l’ultima volta che ci siamo parlati”. 

 Così in una notte gelida agli inizi di novembre, seduto sul ramo di un albero nel centro del bosco, La Luna il corpo celeste della notte del mistero ma anche la madre delle maree e degli influssi magici mi raccontò la storia di un bambino, che per salvare la sorella dalle acque ghiacciate del lago sacrificò la sua vita. 

Ma da allora, con il suo aiuto divenne il Guardiano del gelo, l’amico della neve, il principe del freddo e insieme ad altre divinità avrebbe vegliato sul mondo terreno per i secoli a venire. 

Mentre ascoltavo la sua voce mi tornarono in mente i momenti vissuti e come successe che da bambino spensierato e dedito a occuparmi di mia sorella, mi sono svegliato in un mondo parallelo dove la gente mi passa attraverso, la notte è mia amica il gelo e il freddo sono i miei super poteri. 

Il guardiano del gelo

La Luna è la mima grande amica, e adesso capisco che c’è sempre stata lei dietro i miei momenti persi. 

Ora devo risolvere un grande problema: non sta arrivando l’inverno e la gente, non tutta è felice perché il caldo continua, perché le giornate sono ancora lunghe e si può stare fuori. 

Ma io che vivo alle basse temperature, e giro per i boschi e viaggio per terre lontane vedo la natura in sofferenza. 

Ma non solo, anche gli esseri umani, senza rendersi conto soffrono di questo stato di stallo. 

Il freddo è un grande aiuto per la sopravvivenza di ogni cosa, e di ogni essere vivente. 

Comunque ora so chi sono so cosa devo fare. 

Ho viaggiato nelle terre del grande freddo e ho conosciuto Il Potente Orso Bianco. 

È diventato un grande amico per me, dopo che ci siamo salvati la vita e da lì ci siamo promessi di aiutarci ogni volta che ne avessimo avuto bisogno. 

Credo che andrò nel suo regno, al di là delle barriere del vento, dove c’è la montagna sacra della Neve e dove la regina dei ghiacci governa gli inverni. 

Dobbiamo riunire le forze per capire come sconfiggere le armate del caldo che stavano invadendo ogni spazio del mondo. 

Saluto la Luna alla quale devo tutto e la informo del viaggio nelle Terre del grande freddo per avvisare i popoli del ghiaccio che la regina del Sole non vuole cedere il passo all caporale Autunno e al Generale inverno. 

La Luna mi ha sempre aiutato e sorvegliato e forse l’ho sempre saputo, quando mi sentivo solo e nessuno mi vedeva avevo la sensazione che qualcosa mi stava osservando, in silenzio da lontano. 

E dovevo solo rendermi conto di questo, smettere di credere di essere solo in un universo così immenso, 

Sono oramai più di 300 anni che vago e so che ci sono altri mondi paralleli a questo, che il tempo non scorre per tutti allo stesso modo, che posso viaggiare attraverso le ere e tornare indietro, ma non posso cambiare le cose già accadute. 

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