LA NEVICATA DEL GENNAIO 2017

LA NEVICATA DEL GENNAIO 2017
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Le nevicate hanno interessato l’Italia centro-meridionale dal 5 gennaio, con l’arrivo di un’intensa perturbazione che ha richiamato forti venti gelidi da nord-est.

Le regioni più colpite da questa ondata sono state quelle adriatiche, cioè Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e anche Basilicata. La neve ha raggiunto quasi tutte le coste di queste regioni, con un manto nevoso che ha anche raggiunto i 40 cm.

La situazione fu peggiore nelle zone interne delle regioni, dove la neve ha raggiunto e non di rado superato i 2 metri di altezza. Merita menzione la forte bufera di neve su tutto il territorio Marsicano (Abruzzo) a cavallo tra il giorno 6 e il giorno 7, con temperature che variavano tra i -10 e i -13°C, con accumulo finale vicino al metro e il sensibile crollo termico all’alba del giorno 11 con temperature anche oltre -20°C sotto i 1300 metri di quota.

Dopo una brevissima pausa di qualche giornata, arrivò un’altra perturbazione con altrettanti venti forti e freddi. Questa volta il maltempo colpì maggiormente il centro Italia (Abruzzo, Marche e Molise). La quota neve si alzò di qualche metro, ma le coste non furono risparmiate. Infatti arrivarono delle piogge a volte miste a neve che flagellarono soprattutto le Marche e l’Abruzzo. A Pescara il fiume la notte tra il 17 e il 18 gennaio è esondato causando danni alle case circostanti. La situazione, però, era molto peggiore sulle colline e sui monti, dove arrivarono delle vere e proprie bufere di neve che fecero arrivare la neve all’altezza di 3 metri e mezzo in alcune zone dell’Abruzzo.

Tutto questo fu documentato da noi in diretta, con qualcuno di voi fan che ci ha spesso documentato con foto e messaggi quanto la situazione fu talvolta drammatica.

Paesi isolati, spesso senza energia elettrica e senza riscaldamento per giorni.

Cosa non ha funzionato nell’organizzazione ?

Perché precipitazioni simili si hanno talvolta sulle Alpi e non se ne sente parlare perché routine?

Purtroppo si ebbe come ricordate bene una grande tragedia in quei giorni, la valanga sull’ hotel Rigopiano.

Dopo giorni di richieste d’aiuto la tragedia, che non stiamo qua a commentare perché non è compito nostro, ma possibile che non c’era la possibilità di intervenire prima?

Tutte domande a cui mancheranno per sempre le risposte…

Si sa che quando avviene un’irruzione artica di quella portata , quando attraversa i nostri mari Adriatico in questione, per i modelli può risultare secca ,ma l evaporazione dei mari ben più caldi può generare l’opposto,cioè forti precipitazioni di contrasto che nemmeno i modelli matematici possono prevedere…si sa …. allora perché nessuno ha dato l’allerta meteo se non ad inizio evento?

Ad oggi si rimane a secco di risposte contrariamente alle abbondanti precipitazioni di quei giorni…

La storia insegna…forse….

Orso Bianco Christian