La Neve Tardiva di Aprile Torino 1972

La Neve Tardiva di Aprile Torino 1972
METEOORSOBIANCO

.Un’irruzione di aria molto fredda ha iniziato a prendere piede dall’alta Russia, mettendosi in cammino con traiettoria nordest-sudovest lungo il fianco inferiore di un campo di alta pressione che è andato allungandosi dall’Atlantico verso le isole britanniche e la Scandinavia.Dopo aver attraversato mezza Europa il carico di aria gelida ha varcato la porta della Bora e ha risalito la Pianura Padana da est verso ovest creando nubi sempre più compatte, da cui sono scaturiti piogge e rovesci diffusi sulla Val Padana. Una volta giunta a ridosso delle Alpi occidentali l’aria fredda si è intensificata e ha innescato condizioni di forte instabilità sul Piemonte, generando fiocchi a larghe falde che hanno raggiunto il capoluogo piemontese.La temperatura è crollata in breve tempo fin verso gli 0,5° in città, con i fiocchi che sono riusciti anche ad aderire al suolo nel centro di Torino creando uno strato di qualche centimetro di neve bagnata. Accumuli più consistenti hanno rivestito le aree periferiche della città, mentre in collina il manto bianco ha raggiunto i 30cm sulle zone più alte. Si è trattato, fino ad oggi, della nevicata più tardiva della storia in Piemonte.

Fonte Ansa e 3BMETEO