LA NEBBIA AGLI IRTI COLLI

LA NEBBIA AGLI IRTI COLLI
METEOORSOBIANCO

È l’incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose.
Oscar Wilde

 

 

 

 

Uno dei fenomeni meteo che amo in assoluto.

Anzi,caldo a parte io amo tutto  cio’ che è meteo freddo,piovoso, nuvoloso, nevoso.

SE POI  parliamo di vento ( magari burian) e nebbie, ecco li potrei anche perdermi in un viaggio senza ritorno.

Parliamo della nebbia, presentissima negli anni 70/ 80 , scomparsa quasi come una diva, ma mai dimenticata.

CERTO per chi guida non e’ il massimo della compagnia si sa,ma nessun Autunno che si rispetti,nessunNOVEMBRE

che io ricordi, non ha la nebbia come protagonista.

Anche uno dei miei scrittori preferiti tale Edgar Allan Poe insieme al grande Stephen  King, hanno reso la nebbia protagonista dei loro racconti.

 

DIDATTICA

La nebbia è il fenomeno meteorologico per il quale una nube si forma a contatto con il suolo. È costituita da goccioline di acqua liquida o cristalli di ghiaccio sospesi in aria. A causa della diffusione della luce solare da parte dell’acqua in sospensione, la nebbia si manifesta come un alone biancastro che limita la visibilità degli oggetti.

Nebbia da avvezione: si forma quando l’aria umida passa per avvezione, movimento orizzontale dei flussi d’aria sopra il terreno freddo e viene così raffreddata. Questo fenomeno è frequente sul mare quando l’aria tropicale incontra ad alte latitudini acqua più fredda. È anche comune il caso in cui un fronte tiepido passi sopra un’area abbondantemente innevata. È comune quando c’è molta differenza tra le temperature diurne e notturne, si dissolve non appena il sole, al mattino, comincia a scaldare l’aria.

 

Nebbia da umidificazione: è la forma più localizzata ed è creata dall’aria fredda che passa sull’acqua molto più calda. Il vapore acqueo entra velocemente nell’atmosfera tramite evaporazione e la condensazione ha luogo quando il vapore acqueo raggiunge la saturazione. La nebbia da umidificazione è frequente nelle regioni polari, e intorno ai laghi più grandi e più profondi nel tardo autunno e all’inizio dell’inverno, spesso causa nebbia ghiacciata o talvolta brina.