domenica, Maggio 26, 2024
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Inquinamento in Pianura Padana: Il reportage del Guardian solleva gravi preoccupazioni

Un recente reportage del quotidiano britannico “The Guardian” ha puntato i riflettori sulla Pianura Padana in Italia, definendola una delle zone più inquinate d’Europa. Il reportage ha raccolto testimonianze scioccanti da abitanti di un piccolo comune in provincia di Cremona, dove le persone si sono barricati in casa a causa dell’inquinamento atmosferico.

Il reportage del Guardian ha fatto tappa a Crotta D’Adda, un piccolo comune in provincia di Cremona, situato nel cuore della Pianura Padana. Qui, gli abitanti lamentano un “fetore insopportabile e potenzialmente nocivo” proveniente da vaste aree agricole adiacenti alle loro case. Questo odore ha causato vomito, difficoltà respiratorie, vertigini, occhi gonfi e mal di testa. Gli abitanti si sono ritrovati barricati in casa, incapaci di vivere una vita normale.

Il comune lombardo, circondato da allevamenti di maiali e pollame, il cui letame viene trasformato in fertilizzante e utilizzato per ricoprire i terreni agricoli in un processo noto come “spargimento dei fanghi”. Questo processo ha generato preoccupazioni, in quanto il “gesso di defecazione”, un sottoprodotto dell’idrolisi dei materiali biologici utilizzato in agricoltura, potrebbe contenere contaminanti dannosi per l’ambiente e la salute umana.

La Pianura Padana tra le Peggiori Aree d’Europa per l’Inquinamento Atmosferico

Il Guardian ha dichiarato che la Pianura Padana è considerata una delle peggiori aree d’Europa per l’inquinamento atmosferico. Un’indagine ha rivelato che oltre un terzo della popolazione della regione respira aria con un livello di inquinamento quattro volte superiore al limite delle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sebbene città come Milano e Torino siano da tempo conosciute per il problema dello smog, Cremona è emersa come una delle città europee con la peggiore qualità dell’aria. Secondo l’European Environment Agency (EEA), la cattiva qualità dell’aria porta a oltre 50.000 morti premature in Italia nel 2020, con Cremona che ha registrato il più alto tasso di mortalità per particolato sottile.

L’assessore all’Ambiente della Lombardia, Giorgio Maione, ha risposto alle preoccupazioni sollevate dal reportage del Guardian. Ha sottolineato che la regione ha compiuto progressi significativi negli ultimi anni nel tentativo di ridurre l’inquinamento atmosferico. Nel corso dell’ultimo decennio, il livello di PM10 in Lombardia è diminuito gradualmente, grazie a misure come restrizioni al traffico, sistemi di riscaldamento più ecologici e incentivi finanziari per migliorare l’isolamento delle case e dell’agricoltura.

Maione ha anche affermato che la Lombardia ha investito ingenti somme, pari a 19 miliardi di euro tra il 2018 e il 2022, per migliorare le infrastrutture legate alla mobilità e l’efficienza energetica.

In conclusione, il reportage del Guardian ha messo in luce i gravi problemi di inquinamento che affliggono la Pianura Padana e ha sollevato importanti questioni sulla salute pubblica e sull’ambiente nella regione. La sfida di migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento rimane una priorità per le autorità locali e nazionali.

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