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IL MITO DEL DILUVIO UNIVERSALE:TRA EPICA E METEO

 

Il mito

dal greco Mytos ” racconto” è il modo in cui viene raccontato un episodio della storia realmente accaduto attraverso un racconto, per renderlo anche magico e di più facile comprensione.

Omero L’iliade, Odissea/Ulisse  i miti greci racconti che tutti abbiamo attraversato a scuola dove le gesta di grandi eroi , mitologici , dei e semidei si sono divisi la grandezza nei secoli.

Io adoro personalmente questo tipo di racconto , messo in risalto da fatti e persone che seppur esisistite davvero vngono dipinte come apparizioni quasi leggendarie.

Eppure la storia insegna e racconta.

Uno dei miti più letti, discussi e inseguiti se vogliamo.

Il diluvio Universale.

L’Arca di Noe venne ritrovata sul monte Ararat bagnato del fiume Tigri.

Ne parlano nella Bibbia, forse la fonte più autorevole, ma anche in altre opere appare lo stesso tipo di racconto, plausibile pensare che ne sia esistito più di uno.

E qui entra in gioco la meteorologia.

FENOMENI NATURALI

In un libro epico viene raccontato di un diluvio simile a quello della Bibbia dove  vengono messi in salvo specie animali e umane

(per questi ultimi la selezione volle che fossero persone  di animo buono) per sopperire ad una catastrofe che di li a poco avrebbe colpito le regioni tra il Tigri e L’Eufrate

Il punto è che nei secoli passati questi fiumi erano soggetti a piene incontenibili, dovute a periodi di piogge intense.

Una di queste fu davvero devastante e venne cosi raccontata come fatto divino e catastrofico, mandata per distruggere la cattiveria umana.

Il racconto di Gilgamesh

Comincia così il racconto del diluvio: il diluvio è stato provocato dagli dei poiché il mondo era sovrappopolato e gli strepiti degli uomini arrivavano fino agli dei. Ma Utnapistim viene però avvertito dagli dei, che gli dicono di distruggere la sua casa e costruire una nave. Utnapistim progetta così un’enorme imbarcazione dove far salire uomini e animali. All’arrivo del diluvio la pioggia imperversa per sei giorni e sei notti e all’arrivo del sereno la terra è completamente ricoperta dalle acque

la storia tra mito e realtà

Anche la mitologia nel suo modo fiabesco e leggendario di dare interpretazione degli eventi atmosferici, precludeva già le orme della meteorologia.

Grandi diluvi e disastri si sono compiuti in passato come ora.

Allora venivano attributi alla cattiva condotta degli uomini sulla terra, percio’ gli Dei ( o Dio che si voglis) li puniva mandando loro cataclismi.

Oggi i cataclismi vengono attribuiti all’uomo alla sua poca cura e rispetto che ha del pianeta.

Quando si assiste ad un alluvione o a eventi atmosferici pesanti e disastrosi, nessuno pensa al naturale modus operandi della Natura .

Che, ripeto è unico e solo giudice che possa prendere decisioni drastiche oppure no.

Si pensa che l’uomo sia riuscito a invertire il normale ritlmo delle stagioni.

Che con l’uso improprio  di gas e pesticidi, con il tagliare alberi e costruire strade sia stato in grado di cambiare un sistema perfetto che funziona dalla notte dei tempi.

Come se fosse davvero possibile che il pianeta terra che ci ospita, che è qui da prima ancora che ci fosse concesso di mettere piede su questo suolo si lasci fare a pezzi da noi.

Che siamo nulla.

CREDENZE DEGLI UOMINI

L’Impotenza dell’uomo di fornire o contrastare la forza della natura,lo portano a pensare che tutti gli eventi naturali sono effetti della punizione inferta dagli Dei al comportamento sbagliato dell’uomo.

Questa spiegazione mi pare già più accettabile ma consideriamo che la Natura si manifesta come crede , sia in termini di tempo che di potenza.

Io non penso che la NAtura sia vendicativa, che diluvi o eventi atmosferici pesanti , come vogliamo chiamarli siano sempre stati il modo che ha per resettare cose che non funzionano e che possono ripartire da zero.

Sempre che impariamo a rispettarci, altrimenti le situazioni si ripeteranno fino a che non si avrà compreso la ragione.

e per voi?

mito o realtà?

nasce come riposta all’impotenza dell’uomo primitivo nei confronti della natura; così tutti gli eventi naturali vengono considerati come effetti e conseguenze di azioni divine. Ad un certo punto il mito però non serve più a comprendere un mondo misterioso e incontrollabile, bensì a giustificare il dominio e l’intervento dell’uomo sulla natura.

nasce come riposta all’impotenza dell’uomo primitivo nei confronti della natura; così tutti gli eventi naturali vengono considerati come effetti e conseguenze di azioni divine. Ad un certo punto il mito però non serve più a comprendere un mondo misterioso e incontrollabile, bensì a giustificare il dominio e l’intervento dell’uomo sulla natura.

nasce come riposta all’impotenza dell’uomo primitivo nei confronti della natura; così tutti gli eventi naturali vengono considerati come effetti e conseguenze di azioni divine. Ad un certo punto il mito però non serve più a comprendere un mondo misterioso e incontrollabile, bensì a giustificare il dominio e l’intervento dell’uomo sulla natura.