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IL LUPO E IL SUO RITORNO

IL LUPO E IL SUO RITORNO

Il Lupo.

Uno degli animali più antichi è presente nel nuovo mondo e in quello vecchio.

La sua apparizione appartiene al Pleistocene ed è insieme a pochi e all’uomo il predatore più temuto.

Storie vere, leggende e racconti si tramandano e si perdono nella notte dei tempi.

Ma una cosa è certa il Lupo se non per cause forzate non attacca l’uomo.

E’ carnivoro per natura e si ciba di animali di grossa taglia ma anche di bestiame e spazzatura.

Il Lupo grigio è il più diffuso vive tra il Nord America sua terra di origine e L’Eurasia.

Il suo parente più prossimo è il cane domestico che conosciamo molto bene.

Per un po’ si erano perse le tracce addirittura si parlava di estinzione.

Ma da circa due anni, parlo per la mia zona nell’Ossola sul lago Maggiore se ne registro parecchi avvistamenti.

Purtroppo per gli agricoltori la sua presenza ha significato razzia di animali da cortile e bestiame di piccola taglia, lasciando dietro di se una scia con parecchi danni economici per allevatori e agricoltori.

Perché ne parlo?

Perché si è creata una vera e propria caccia al Lupo.

Da che si stava estinguendo ora davvero lo vogliono abbattere.

Non credo che la cosa si stia affrontando nel modo giusto.

La storia ci insegna che il Lupo era qui da molto più tempo di noi, e benché uno dei suoi nemici sia l’uomo vi è stato un tempo in cui i pastori li detestavano diversamente venivano amati dalle comunità agrarie e da quelle di caccia e raccolta.

Il Lupo grigio ha una lunga storia che lo accomuna all’uomo insieme hanno sempre trovato il modo di convivere, e la natura in se ha dato od ogni essere vivente vegetale e animale un posto e delle regole da rispettare.

Perché mi chiedo ora questo accanimento?

Ho chiesto ad un amico agricoltore, che dalla terra trae i frutti ma con rispetto e devozione perché sa che p preziosa e la tratta davvero con grande maestria.

IO:

Buongiorno Marco come stai??

Seguo sempre Montieri e spero davvero di venire a trovarvi. Ascolta te che sei uomo della terra e ne conosci segreti e magie, lavorandola e rispettandola vorrei chiederti cosa ne pensi del ritorno del Lupo?

Qui da me sono parecchi gli avvistamenti e come ben saprai fanno festa con gli animali delle fattorie …amo il lupo davvero, so che c’è una catena alimentare ma capisco anche il disagio che può portare.

Marco:

Ciao BA!

Mi chiedevi del lupo…beh, il lupo e l’uomo non possono semplicemente convivere in quanto entrambi ai vertici della catena alimentare.

E’ stato reinserito da alcuni anni allo scopo di limitare il numero di animali nocivi (caprioli e cinghiali) dato che i cinghiali vanno in branco e quindi sono inattaccabili, e spesso con loro anche i caprioli…quindi il cibo rimane solo animali da allevamento…purtroppo in Italia chi decide di ambiente forse al massimo ha visto il parchino sotto casa, e troppi film Disney.

Quassù la pastorizia è praticamente finita, un capo mangiato dai lupi è rimborsato 80 euro circa, mentre chi sopravvive per lo shock non fa più il latte almeno diventa utile per gli arrosticini…ormai i nazi animalisti sono tanti, e portano voti, i pastori son pochi e portano pochi voti…altro punto.

Dicono che a fare i danni sono gli ibridi(cane-lupo) ma io ci credo poco, il lupo se vede un cane è molto probabile che lo veda come cibo che altro. anche a livello genetico son due cose diverse esperienze dirette ne ho avuta una sola, a caccia(per fortuna)sei o sette anni fa, quando un lupo aveva scambiato Tino (il suo cane)per la sua merenda..  Un amico che fa il tagliaboschi si è ritrovato circondato, e non è stato divertente…in pratica penso che ogni volta che l’uomo mette le mani nella natura da dei casini galattici.

Devo dire che concordo in pieno.

Quando l’uomo tenta sempre di mettere mano ad un meccanismo che funziona da secoli, il risultato è sempre drastico..

A Vogogna sempre qui da me nella Valle Dell’Ossola c’è un castello che ho visitato qualche anno fa.

Dove all’interno ho trovato la storia di un Lupo, che venne imbalsamato perché sceso nella cittadina probabilmente per fame e  venne investito da un auto.

MA questa è un’altra storia.