IL GELO NEVOSO DELL 1985 LA STORIA SI RIPETERÀ?archivio 04/02/2017

IL GELO NEVOSO DELL 1985 LA STORIA SI RIPETERÀ?archivio 04/02/2017
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Per l’Italia il gelo del 1985 è annoverato fra i tre più importanti episodi del XX secolo, insieme al gennaio – febbraio 1929 e al febbraio 1956. Il freddo, come mostrano i dati, ebbe una replica, anche se meno intensa, nei ‘giorni della merla’ (29-31 gennaio). La nevicata che interessò la Pianura Padana fra il 13 e il 17 gennaio invece, a buona ragione può essere definita quella del secolo.

All’aeroporto militare  di Cameri, dove l’anno era iniziato con una minima di -8,4 °C, la progressione fu impressionante: il 3 si era a -10,0 °C; il 4 a -11,8 °C; il 6 a -15,8 °C: un valore che batteva il record precedente, cioè il -15,4 °C del gennaio 1971.

Ma il grosso doveva ancora arrivare!

Per quanto drammatica tuttavia, la situazione era destinata ad aggravarsi: il 10 a Cameri si andava a -16,8 °C, l’11 a -17,0 °C. Nella serata di domenica 13 cominciava la grande nevicata: in 74 ore, su Novara cadevano 75 centimetri, a Cameri 90. Il 17, ancora in prima pagina, “La Stampa” scriveva: «Milano è in tilt. Novara è una città in emergenza.

Tutta l’italia fu stretta nella morsa del gelo e della neve, abbiamo preso esempio della provincia di Novara, perché fu una delle più colpite in termini di gelo e nevicate, ma ora vedremo gli accumuli nevosi nelle principali città italiane in quel periodo.

Nei primi due giorni caddero 20 cm di neve a Genova, 30 cm a Verona e Venezia, 40 cm a Udine, Treviso e Padova, 55 cm Vicenza, 60 cm a Belluno, 62 cm a Varese e 65 cm a Como; la sera c’erano 70 cm a Milano e addirittura 130 cm a Trento, mentre l’alta Valtellina con Bormio (dove a fine mese si sarebbero svolti i mondiali di sci) non vedeva ancora un fiocco. Intanto era già iniziato il riscaldamento che aveva già portato piogge in Toscana e nel Veneto, ma la neve continuò a cadere in alcune zone anche il giorno successivo, portando l’accumulo totale a 100 cm a Milano, 110 cm a Como e Varese e  150 cm a Trento.

Il record assoluto di freddo comunque lo ebbe firenze con ben -22.7 gradi e Bologna con -21 tutta l Emilia ebbe temperature rigidissime in quel periodo.

Quell’inverno fu davvero anonimo fino a quel momento, il tempo fu bello per la prima parte della stagione  con temperature sopra la norma. Niente lasciava pensare ad una cosa simile.

Il tutto avvenne grazie all’alta pressione delle Azzorre che si innalzo’ fino l’Islanda, lasciando libero spazio ad una colata artica senza precedenti.

La storia si ripeterà ,i cicli climatici non sono un’ utopia ma una realtà.

Sotto le carte delle temperature a 850hp e varie foto storiche dell’epoca….

Fate le vostre conclusioni io le ho già fatte……

Orso Bianco Christian

 
 
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