IL CAMBIO NON PRIMA DI APRILE

IL CAMBIO NON PRIMA DI APRILE
METEOORSOBIANCO

Buona giornata a tutti e buona domenica

Dopo mesi e mesi di gravi anomalie climatiche sull’Italia specie settentrionale, un barlume di speranza sembra illuminare il tunnel.

La figura barica attuale non vede nessun movimento tale da consentire un cambio di passo importante.

In questa fase l’alta pressione con massimi imbarazzanti ha preso possesso del Baltico e scandinavia.

 

Facile vedere come l’aria fredda ad est è costretta ad andare verso ovest sud ovest, e le perturbazioni aggirare il Cuneo di alta pressione al di sopra di tale anomlia.

Questo per l’Italia su traduce in clima secco con temperature che sarebbero sotto la media, specie al centro sud Italia e l’impulso freddo in arrivo ne è la prova.

ULTIMO ASSALTO D’INVERNO

Questo è un sintomo, di un vortice polare ancora diviso con il lobo canadese più forte di quello siberiano.

Qualcosa però potrebbe davvero iniziare a cambiare nel medio lungo termine secondo le ultime emissioni modellistiche.

Il lobo canadese dovrebbe riassorbirsi e quello siberiano rafforzarsi attorno al periodo 26-28 marzo.

Questa manovra ai piani alti, avrà delle ripercussioni con la Fine dell’anticiclone sul Baltico e Scandinavia, e la nascita al suo posto di una depressione a carattere freddo.

I massimi anticiclonici si sposterebbero verso l’Inghilterra.

E successivamente verso l’Islanda.

 

Questo mutamento potrebbe deporre a favore di un ritorno delle piogge sull’Europa centrale e successivamente anche su quella meridionale. 

In tal caso si avrebbe anche un discreto calo delle temperature che potrebbe condizionare l’inizio  di aprile andando creare uno scenario poco primaverile con notevoli sbalzi termici e forse il ritorno delle tanto attese piogge di cui necessitiamo al nord.

Il sud in questa fase potrebbe godere di tempo maggiormente stabile.

 

 

 

 

 

Seguite gli aggiornamenti perché ad oggi è ancora una tendenza con attendibilità bassa.

Un saluto a tutti.

Christian