IL CAMBIO DELL’ORA:TANTO ATTESO

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Non vedo l’ora.

A fine mese indietro l’orologio, con l’illusione anche di dormire un ora in più.

Al mattino luce e la sera , il tramonto presto.

Quindi si entra proprio in quella fase invernale dove si accendono i lampioni alle 16 del pomeriggio, e si vedono i camini con il fumo sui tetti.

Eccolo li l’inverno, racchiuso in una lancetta.

Ma perchè non lasciamo che l’ora e il tempo seguano i loro ritmi?

ESIGENZE DI RISPARMIO

Poco poetico da dire, ma il cambio dell’ra è stato introdotto per guadagrane un ora in più di luce in estate.

Ma mi domando non c’è gia abbastanza sole?

in realtà è stato fatto anche per poter avere un risparmio sull’elettricità consumata, anche se poi a conti fatti si utilizzano i condizionatori per scappare dal caldo.

Per questo io dico: torniamo alla  normalità.

Lasciamo che sia la natura a regolare la luce del giorno e  della notta nella sua semplice funzione.

E se buio deve essere alle 17 che lo sia.

E cosi le stagioni svolgono il loro compito senza intralci da parte nostra.

In fondo abbiamo bisogno anche di restare fermi ogni tanto.

Per esempio in estate complice la lunga durata della luce si tende a non fermarsi mai, si esce dal lavoro si passa a salutare gli amici al bar, ci si accorda per una pizza e poi ancora fuori per una passeggiata al fresco.

Questo più o meno 5 sere su sette.

In questa stagione almeno si ha la scusa buona di rientrare presto, e concedersi anche del sano relax da divano.

il riposo dei sensi

Abbiamo bisogno durante l’anno di ricaricare le batterie.

Già la vita in se porta impegni e stress con il lavoro, ma almeno nella stagione autunno/inverno possiamo riprenderci il tempo dedicato agli svaghi estivi.

io per esempio adoro leggere e studiare sul tappeto in sala, e fare il mio aperitivo in solitaria sul divano godendo di un buon film.

Il buio fuori mi da lo spunto per creare atmosfere e giochi di luce soffusi che mi rilassano davvero.

E poi davvero non so più come dire che per me questo è periodo più bello dell’anno.

Percio’ attenti alle lancette la notte di sabato 30, indietro di un ora.

Si entra nel vivo della stagione più bella dell’anno.

 

LA SPIRALE DEL TEMPO