I NENETS:NOMADI DELLA SIBERIA

METEOORSOBIANCO

Sorgente: I NENETS:NOMADI DELLA SIBERIA

I NENETS:NOMADI DELLA SIBERIA

METEOORSOBIANCO

Mi piace imbattermi in culture che vivono nel freddo quello vero.

Giorni fa leggevo un articolo” Nenets vita nell’artico”.

https://www.trillyme.com/it/tours/nenets-vita-nell-artico/?fbclid=IwAR2l0XVCNjPG9LJ29jfh6qaA5ewShc3bVzJS6Lye8kcQUKF1O67mwyvAk64

Che meraviglia.

Il freddo artico nella Russia più fredda.

Ma chi sono i Nenets o Nenci?

Sono una popolazione indigena della Russia di origine samoieda.

Nella Federazione Russa sono oggi presenti 41.302 Nenezi, la maggior parte dei quali stanziati in Jamalia e Nenezia. La loro lingua è il nenec (o nenets), utilizzata nella letteratura locale e insegnata nei distretti scolastici delle richiamate regioni.

Sono pastori di renne che da oltre 6.000 anni popolano l’estremo Nord della Siberia.

Per farsi aiutare nel loro lavoro selezionarono la razza di cane samoiedo, riuscendo a farla adattare alle avverse condizioni climatiche affinché fosse adatto al traino di slitte e al ruolo di cane pastore.

Il nome Nenets significa esseri umani, e si pensa che questo nome gli sia stato dato da antichi vichinghi e lapponi.

Tribù che si spostarono più a oriente si stabilirono nella tundra della Penisola di Kanin e fra le foreste che si stendono tra l’Ob’ e lo Enisej.

Qui alcuni si stanziarono in piccole comunità di coltivatori, altri continuarono le loro attività di caccia, pesca e (almeno per quel che concerne i Nenezi della Tundra) allevamento di renne, da cui ancora oggi ricavano la loro tipica pelliccia detta malica.

Selezionarono il cane samoiedo affinché fosse adatto al traino di slitte e al ruolo di “cane pastore”.

Riuscirono ad adattare così bene tale razza alle condizioni climatiche sfavorevoli che, in seguito, il samoiedo fu utilizzato nelle spedizioni polari dagli esploratori europei.

popolo di pastori

Come popolo di pastori si spostano con la transumanza delle renne ogni anno

Durante l’inverno, quando le temperature possono arrivare fino ai -50° e oltre, le renne vengono portate a pascolare nelle foreste più a Sud, mentre in estate, quando il Sole di Mezzanotte splende nel cielo siberiano, ritornano verso Nord.

QUI sotto un altro interessante articolo

https://www.unviaggioinfiniteemozioni.it/nenets-siberia-yamal/