GIUGNO 1995 E IL FREDDO ARTICO, CHI LO ROCORDA?

Buona serata a tutti.

Fa strano pensare ad un giugno freddo quando sull’Italia in questi giorni si boccheggia.

Oggi siamo, qua a parlare di impulsi africani a più riprese con le temperature che spesso si sono elevate fin oltre i 40 gradi al sud.

Nella storia però qualche volta è successo il contrario con mesi di giugno atipici con temperature ben al di sotto delle medie.

Molti di voi lo ricorderanno, magari molti no soprattutto i più giovani, ma l’anno 1995 fu ricordato come una delle estati più bizzarre della Storia recente.

È vero sono passati 26 anni non sono di certo pochi ma questo non sta a significare che non potrebbe succedere di nuovo.

Un posizionamento anomalo dell’alta pressione delle Azzorre richiamo un altrettanto anomala ondata di freddo tardiva direttamente dall’artico Russo fin verso l’Italia.



Forti temporali interessano l’Emilia Romagna e la Toscana con numerosi allagamenti.

Abbondanti nevicate si registrarono sulle Alpi anche a quote relativamente basse, fino ad oltre mezzo metro sull’appennino Tosco Emiliano; tale situazione riporto numerosi sciatori a godersi questo bianco spettacolo estivo.

Quell’estate fu ricordata come una delle più anomale infatti tra alti e bassi la stagione non parti’  mai del tutto.

Le temperature in quei giorni faticavano ad arrivare ai 20 gradi su mezza Italia.

Al nord non si superavano i 15 17 gradi di giorno e la notte la colonnina di mercurio scendeva sotto i 10 gradi.

Ecco le temperature al suolo di quei giorni.

Solo il sud aveva temperature intorno ai 24 26 gradi ma comunque ben al di sotto della media del periodo.

Italia che con certe configurazione non è esente  dalle ondate fredde nemmeno in estate quindi, anche se quest’anno per ora ci sta facendo sudare.

Del resto però ricordare anche quello che è accaduto da speranza non credete?

Un saluto a tutti e buona serata..

Christian