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Gite fuori porta:Val Formazza

Gite fuori porta:Val Formazza

 

Credo che quest’anno, causa lokdown e restrizioni faro’ la turista in casa mia.

E devo dire che non mi dispiace ho forse finalmente il motivo giusto, mentre prima rimandavo sempre perchè tanto potevo andarci quando volevo , ora dopo il distanziamento che peraltro è ancora in atto, dopo il fermo, dopo tutto decido che le vacanze le faccio nel mio posto di villeggiatura.

Vivo sul Lago Maggiore a Verbania, una delle cittadine più conosciute del Lago che offre tutto, dalle spiagge,ai campeggi passando per alberghi ostelli  b&b, escursioni in montagna, passeggiate nei boschi, gite in battello e visite alle chiese del luogo.

La Val Formazza dove c’è la cascata più alta d’europa 143 metri di salto ,Sulla sommità un fantastico punto d’osservazione è il balconcino in legno proteso sopra il salto d’acqua.

Sulla Sommità, sorge il celebre albergo costruito nel 1923 e progettato in stile Decò dall’architetto Piero Portaluppi, uno dei massimi esponenti dello stile architettonico..

 

Dagli inizi del 1930 le acque del Toce vengono utilizzate per la produzione di energia elettrica, per questo motivo, la Cascata del Toce è visibile nella sua maestosità solo per brevi periodi dell’anno. <img src=”https://www.guidatorino.com/wp-content/uploads/2017/07/cascata-toce-piemonte.jpg” />

è un comune italiano di 447 abitanti in provincia del Verbano-Cusio-Ossola situato nell’omonima valle.

Costituisce il comune più settentrionale della regione Piemonte e confina a ovest con il cantone svizzero del Vallese e a nord ed est con il Canton Ticino.

È anche il più grande comune della sua provincia in termini di estensione territoriale.

<img src=”https://www.ladarbia.it/media/blog/il-piu-bel-salto-delle-alpi-346.jpg” alt=”” width=”720″ height=”80″ /> il ponte da dove si puo’ ammirare il salto della cascata

Lo scorso settembre giorno del mio compleanno ci sono stata e non vi salivo da tanto tanto tempo.

Ho trovato diversi cambiamenti a partire dalla strada.

La ricordavo meno liscia e più dissestata, hanno fatto dei miglioramenti notevoli infatti per salire ho incontrato diverse macchine.

La giornata è bellissima, ventosa e siamo usciti da un periodo non proprio sereno, che pero’ nel momento in cui sto scrivendo purtroppo si ripete.

Ma sono qui per raccontare questo posto bellissimo.

A parte alcuni cambiamenti qyando arrivo su il tempo sembra si sia fermato.

 

L’albergo che ricordavo è rimasto tale alla foce del fiume che poi salta per 143 metri e da vita alla cascata e circondato dal verde.

Mi colpisce subito vedere che la gente ha voglia di natura, una lunga fila per salire sul ponte che mostra il salto della cascata ma c’è anche chi percorre il fianco scendendo la montagna costeggiando appunto la cascata stessa.

Dopo un primo momentoi dove assaporo l’aria fresca, il vento e i campanacci delle mucche al pascolo anche io scendo nel sentiero.

Nulla da dire a questo posto che racchiude ricordi lontani .

La cascata canta come fosse il suo ultimo concerto prima della chiusura invernale .