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GIORNI DELLA MERLA, MALTEMPO PIOGGE POI NEVE

Buona serata a tutti voi.

Dopo proclami di assoluta mitezza e bel tempo ad oltranza, possiamo ormai dire che la linea di tendenza non sarà  di certo questa.

Stiamo parlando del prossimo week end.

Ovvero i giorni della merla che per prassi, dovrebbero essere i più freddi dell’anno.

Sicuramente questo mito non sarà rispettato.

Al contrario delle previsioni apocalittiche di alta pressione ad oltranza, saremo a sperimentare un week end altamente perturbato e poi addirittura molto freddo.

Mentre la rimonta anticiclonica ci interesserà in parte nei prossimi giorni, con i suoi massimi tra sud della Spagna e Marocco.

Deboli correnti instabili riusciranno a portare deboli piogge sul tirreno e Alpi di confine nei prossimi giorni.

Una perturbazione intensa in discesa dal l’atlantico però, riuscirà entro in weekend ad infilarsi nel mediterraneo apportando un deciso guasto del tempo.

Le regioni interessate saranno dapprima quelle del nord e successivamente al centro sud.

La fase iniziale del maltempo sarà caratterizzata da temperature piuttosto miti con piogge sul nord est ed Emilia con quota neve oltre i 1300 1500m.

La depressione stessa è probabile però che sarà la responsabile di un aggancio di un nocciolo gelido artico in avvicinamento da nord est nella giornata di domenica.

 

Se questa ipotesi venisse confermata, e il modello europeo sembra abbastanza su questa linea, aspettiamoci un crollo delle temperature accompagnato da venti molto forti dai quadranti settentrionali.

Tradotto la giornata di domenica potrebbe trasformarsi in una giornata di pieno inverno con la possibilità di nevicate sul centro sud Italia fino a quote bassissime.

Non escluse se andasse in porto tale ipotesi, nevicate tra domenica e lunedì fino in pianura su adriatiche Emilia e centrali tirreniche.

Ipotesi che a tutt’oggi rimane più che possibile, segno che febbraio potrebbe iniziare con un nuovo evento invernale degno di nota.

Le possibilità per un cambio radicale per la  prima decade del nuovo mese rimangono comunque aperte.

Infatti l’innalzamento visto dai modelli dell’alta delle Azzorre fino alla gran Bretagna, lascerebbe strada aperta a flussi gelidi continentali di gettarsi sull’Europa e anche nel mediterraneo.

Quindi dire inverno finito ad oggi è del tutto sbagliato anche perché come ben sappiamo febbraio solitamente è il mese che più ci ha regalato in termini di neve e di eventi gelidi.

Non perdete I prossimi aggiornamenti mi raccomando..

Un saluto a tutti

Christian

Tempo al tempo…

 

 

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