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Eruzione vulcanica: l’Etna incontenibile. Le colate di lava tra la neve destano preoccupazione!

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Eruzione vulcanica

La situazione attuale dell’Etna è sotto costante osservazione da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Nonostante un bollettino rosso sia stato emesso per il traffico aereo in direzione Est e Sud Est, al momento non è stata adottata la misura di chiudere l’aeroporto di Catania nonostante l’eruzione vulcanica.

Il vulcano, dopo mesi di calma, ha ripreso a manifestare la sua attività eruttiva a metà novembre. E ha proiettato lava e cenere su diverse località ai piedi del vulcano, tra cui Milo e Zafferana Etnea. Domenica scorsa, dal cratere Sud Est, il più alto e attivo d’Europa, si è innalzata una colonna eruttiva alta circa 4500 metri, accompagnata da spettacolari esplosioni di lava che hanno illuminato il cielo.

Gli esperti dell’Osservatorio Etneo stanno monitorando attentamente l’evoluzione della situazione e, sebbene sia stata dichiarata una condizione di allerta rossa per il traffico aereo nelle direzioni menzionate, al momento l’aeroporto di Catania continua le sue operazioni senza impedimenti notevoli dovuti alle precipitazioni di cenere.

Eruzione vulcanica
Eruzione vulcanica dell’Etna, novembre 2023

La situazione attuale dell’eruzione vulcanica dell’Etna

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania ha comunicato la persistenza dell’attività stromboliana presso il cratere di Sud-Est dell’Etna.

L’Etna, con la sua combinazione di lava ardente e neve, fumo e pendici imbiancate, rappresenta uno splendido ossimoro che affascina turisti e visitatori. Da una distanza sicura, gli osservatori possono ammirare gli sbuffi del cratere di Sud-Est del vulcano. Questi hanno avuto inizio il 19 novembre e si sono intensificati nei giorni recenti.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, questa manifestazione, nota come attività stromboliana, è caratterizzata da brevi sequenze in serie. Queste si verificano a intervalli approssimativamente regolari di 10-30 minuti, intervallate da periodi di inattività della durata di 30-60 minuti.

Il bollettino

Marco Neri, un vulcanologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, afferma che la peculiarità di questa attività vulcanica rende il nostro vulcano in un certo senso amichevole. Egli sottolinea che le eruzioni associate a questa attività non rappresentano mai una minaccia. Le definisce “spettacolari” e aggiunge che la gente sviluppa una sorta di affetto nei confronti di queste manifestazioni, considerandole visivamente affascinanti. Getti di lava fluida e luminosa sono stati espulsi dal cratere, raggiungendo altitudini che variano da diverse decine a centinaia di metri.

Nonostante ciò, il bollettino di allerta volo emanato dall’osservatorio Vona rimane in codice arancione. Attualmente, l’aeroporto di Catania non ha riportato alcuna limitazione nelle sue operazioni.