DIDATTICA METEO: TIPOLOGIE DI VENTI parte prima

DIDATTICA METEO: TIPOLOGIE DI VENTI parte prima
METEOORSOBIANCO

i venti costanti

I venti costanti sono quelli che soffiano tutto l’anno sempre nella stessa direzione e nello stesso senso.

Tra questi vi sono gli alisei, che si generano nelle zone anticicloniche tropicali e convergono verso quelle equatoriali.

I venti extratropicali spirano nelle fasce equatoriali dove, per effetto del riscaldamento, si formano masse ascendenti di aria calda e umida. I venti occidentali spirano tra i 35° e i 60° .

I venti costanti sono tre, partendo dal polo nord verso il circolo polare artico i venti polari nord orientali, dal tropico del cancro al circolo polare artico i venti tropicali sudoccidentali dal tropico del cancro all’equatore sono gli alisei nord orientali, nello stesso modo nel emisfero sud, dal tropico del capricorno all’equatore gli alisei sudorientali, dal tropico del capricorno al circolo polare antartico i venti tropicali nordoccidentali e dal polo sud al circolo polare i venti polari sudorientali.

i venti periodici

Si dicono venti periodici quelli che invertono periodicamente il loro senso.

Il periodo può essere stagionale, importanti sono monsoni o etesi o anche semplicemente giornaliero come nel caso delle brezze.

I monsoni sono caratteristici dell’Oceano Indiano e dei mari della Cina. Nel semestre estivo, tra aprile e ottobre, spirano dall’Oceano verso terra mentre durante quello invernale tra novembre e aprile soffiano dal continente verso il mare.

Gli etesi soffiano durante l’estate dal Mar Egeo verso l’Egitto e sul percorso inverso durante l’inverno.

Tra le brezze si riconoscono tre tipologie: brezze di mare e di terra, di lago e di riva e brezze di monte e di valle. Nelle prime due il vento soffia dalla superficie d’acqua verso terra durante il giorno e sul percorso inverso durante la notte.

Le brezze di monte e di valle soffiano invece dalla valle alla montagna durante il giorno e dalla montagna alla valle durante la notte.