Diario di una viaggiatrice : alla ricerca della valle

Diario di una viaggiatrice : alla ricerca della valle
Spread the love

Le storie che descrivo sono di pura fantasia.

Luoghi o persone puramente casuali.

Barbara

Di nuovo in partenza

Caro diario.

Mi sono svegliata all’alba mentre tutti, qui al rifugio stanno ancora dormendo.

Preparo per loro l’ultima colazione così che abbiano di me un caldo ricordo.

Haiko ha già capito che dobbiamo andare appena mi ha vista in cucina è arrivato con la su coperta tra i denti, come a dire mettila via.

Sbrigati i suoi bisogni rientro il fuoco del camino stamattina grida, fuori ci saranno almeno 10 gradi sottozero.

Ma è ora di lasciare questo posto seppur lo faccio tristemente.

Credo che questi ultimi tre mesi sia stato l’unico luogo dove ho sentito che sarei potuta restare a lungo, e non mi capitava da tempo.

Ma ho ancora delle cose da fare, dei luoghi da vedere e delle situazioni da gestire.

Quali?

Prima di tutto arrivare a dipendere totalmente da me e non da rapporti di amicizia o legami d’amore.

Dalle mie delusioni ho compreso che prima di tutto devo stare bene io, poi tutto quello che arriva sotto forma di legami, affetti amicizie non deve in alcun modo condizionare la mia vita, le scelte le possibili decisioni.

Così questo è il mio mood con il quale proseguo il viaggio insieme ad Haiko

gli animali hanno molto da insegnare

Vedi lui si è affezionato a Daisy la femmina di Husky dei proprietari; eppure, riesce a lasciarsi dietro il loro legame per seguirmi, vorrei avere il loro modo di vivere le cose c’è molto da imparare dai cani dagli animali in genere.

Comunque, mentre scrivo qui seduta al tavolo di legno, dove abbiamo giocato tante sere e mangiato in compagnia so che questo posto mi mancherà.

Calore umano, libertà di pensiero prendere la vita così come si sveglia ogni giorno senza pensare a cosa ci sarà domani, ecco cosa mi porto dietro.

Qui ho compreso il vero motivo del mio viaggio.

Dipendevo troppo dalle decisioni altrui, dai loro umori dalle scelte lavorative, dalle delusioni.

Il tempo è poco e non ci rendiamo cono che l’unica cosa che conta siamo noi, come individui.

Se funzioniamo noi allora tutto intorno si muove affinché ciò che desideriamo arrivi.

Mi mancherà il caffè e la polenta, sarà fissazione ma credo che Sara ci metta dentro un ingrediente segreto e nella polenta due diversi tipi di farine, poi il camino è tutto un altro cucinare.

Devo andare non so quanto ho da camminare, la mappa indica una valle con un lago a circa dieci km da qui, potrei andare in quella direzione e poi decidere.

Ti aggiorno appena arrivo.

Lascia un commento