DIAMO TEMPO AL TEMPO

DIAMO TEMPO AL TEMPO
METEOORSOBIANCO

ALTALENA INVERNALE.

Inverno si inverno no. Non è ancora iniziato e lo danno gia per finito, non ha fatto nemmeno in tempo a togliere la conotta e le infradito che già lo vedono terminato. Diamo tempo al tempo, e facciamo fare alla natura il suo dovere.

NOVEMBRE PARTITO BENE

Novembre che è un mese autunnale ha dato prova di forza, neve su tutto l’arco alpino e anche a bassa quota, e dicembre lo ha seguito facendo piovere tutta l’acqua del mondo.

POTREI DIRE CHE rispetto a quello che conosciamo le stagioni sono rallentate, come se avessero perso un turno.

Ma ripeto tutto è appena iniziato e bisogna dare il tempo al tempo di assestarsi.

MAI DIRE MAI

1929, risulta essere negli annali uno degli inverni più gelidi, dove le temperature sono scese anche sotto i 30 gradi.

DICE WIKIPEDIA

Nel mese di febbraio di quell’anno un’ondata eccezionale di freddo investì buona parte dell’Europa e dell’Italia, coprendola di neve e gelo con un’intensità tale da essere definita la “nevicata del secolo“: costituì infatti l’evento nevoso più marcato e pesante di quei tempi e fu paragonabile solo all’ondata di freddo del 1956, ed i successivi fenomeni dell’inverno 1985, sebbene non meno rilevanti, non ne eguagliarono comunque l’estensione temporale e geografica.

L’ondata di gelo cominciò a manifestarsi negli ultimi giorni del 1928 quando le temperature cominciarono a farsi sempre più rigide in tutta Europa. Il gelo protrattosi per tutto il mese di gennaio 1929 ebbe il proprio picco nella prima metà di febbraio quando in tutta Europa si registrarono copiose nevicate. L’origine dell’ondata di gelo, mancando dati certi relativi agli studi meteorologici del tempo, è da ricercarsi nella formazione di un nucleo di aria fredda, originatasi nell’est Europa e decorrente verso ovest. in particolare fu dovuta alla concomitanza di diverse perturbazioni di importante rilevanza, quali un inverno particolarmente rigido con una prima rilevante ondata di gelo nei primi giorni di febbraio cui ne seguì una seconda, molto più intensa: un anticiclone proveniente dall’Est europeo portò con sé nuclei di aria gelida a cui contemporaneamente si aggiunse un versante di aria fredda proveniente dal nord Europa attraverso il canale del Rodano generando un nucleo di bassa pressione stabile sull’Italia.

In Italia il freddo e la nevicata si protrasse per ben cinque giorni consecutivi, dall’11 al 14 febbraio, depositando al suolo quantità ingenti di neve. 30 cm a Roma, 20 a Napoli, 70 a Bari e accumuli vicini al metro in alcuni tratti di coste adriatiche

SICILIA IERI un ondata di freddo annunciata che si è traformata in questo spettacolo, cosi anche la Calabria e Potenza.

L’inverno è una stagione complessa, la neve purifica e protegge la terra per i frutti della primavera, il freddo tanto odiato invece risulta essere più sano del caldo afoso, in quanto uccide i batteri

I venti che portano il maltempo aiutano anche nella pulizia dell’aria. Ha di sicuro bisogno di tempi e durate differenti di stagioni che , come l’estate usano solo il sole.

Il pensiero e’ sempre il mio, ma leggere che l’Italia ha toccato i meno 30 gradi mi fa credere e sperare, che le cose cambiano ma non si distruggono, tutto si trasforma e come i grandi amori, tornano.